Maltrattamenti, giovane di 23 anni ci ricasca: arrestato

Minaccia nuovamente la madre. Nell’ottobre 2013 le puntò alla gola un coltello

REGGIO EMILIA. Ci è ricascato. Ancora guai, per maltrattamenti, con i genitori atterriti dal comportamento del figlio (un operaio 23enne) che per la seconda volta è stato arrestato. Nell’ottobre 2013 non aveva esitato ad estrarre un coltello puntandolo alla gola di sua madre, minacciando di sgozzarla.

Aveva patteggiato per quell’aggressione, poi una volta revocato il divieto di avvicinamento è stato riaccolto in casa alla fine dell’anno scorso. Sembrava tranquillo, invece sono riemerse minacce e umiliazioni, finché venerdì nel bel mezzo di una lite per futili motivi non ha esitato a minacciare la madre, prendendole il telefono e interrompendo la comunicazione con i carabinieri chiamati dal genitore per chiedere aiuto.

Dopo l’arresto, è comparso davanti al giudice Alessandra Cardarelli. Difeso dal legale Nicola Tria, ha ammesso, senza dare una spiegazione dettagliata delle ragioni di quel gesto. Il giudice ha disposto l’allontanamento dalla casa familiare. Sarà processato l’11 giugno. In passato ha seguito un percorso psicologico per problemi comportamentali.