Palio dell’aceto tradizionale i vincitori sono padre e figlio

SAN POLO. Sono stati padre e figlio a vincere, ex aequo, la seconda edizione del Palio di Montefalcone, concorso riservato ai produttori di aceto balsamico tradizionale, organizzato dal Comune di...

SAN POLO. Sono stati padre e figlio a vincere, ex aequo, la seconda edizione del Palio di Montefalcone, concorso riservato ai produttori di aceto balsamico tradizionale, organizzato dal Comune di San Polo con la Confraternita.

Stefano e Gianluca Bertolini hanno ottenuto lo stesso punteggio, aggiudicandosi così il premio previsto per la categoria degli aceti sampolesi.

Stefano Bertolini, pensionato, coltiva la passione per il balsamico dal 1960 quando per la prima volta vide un contadino che cuoceva il mosto nei paioli: «Il segreto sta tutto nel seguire un buon disciplinare – confessa – ma soprattutto nell’avere la fortuna che ho io e cioè una casa all’imbocco della Val d’Enza, l’aria giusta, un solaio caldo d’estate e freddo d’inverno».

Vincitore assoluto del Palio di Montefalcone 2015 è invece il reggiano Renzo Rinaldini, ex addetto al servizio affissioni in pensione, che ha presentato un aceto di trent’anni ottenuto in botte di castagno.

Gli esperti dell’Associazione assaggiatori e della Confraernita hanno esaminato ben 68 aceti (15 in più rispetto allo scorso anno), valutandone i carattere visivi, olfattivi e gustativi. Ventuno gli aceti sampolesi (di cui tre con punteggio più alto), seguiti da Montecchio, Cavriago, Quattro Castella, Reggio, Bibbiano, Canossa e Viano.

In concomitanza si è tenuto anche il concorso dei liquori fatti in casa, vinto dal sampolese Claudio Beggi con un laurino.