«Park Vittoria allagato, c’è una polizza?»

Il consigliere Bellentani (Magenta) ha presentato un’interrogazione sul pagamento dei danni

REGGIO EMILIA. L’allagamento che ha interessato alcuni giorni fa il cantiere del Park Vittoria riaccende le polemiche. Cesare Bellentani, consigliere comunale della Lista Magenta ha infatti presentato un'interrogazione a risposta scritta alla giunta, in cui chiede se la società incaricata della realizzazione dell'opera, la Reggio Emilia Parcheggi Spa, è coperta da un'adeguata polizza assicurativa per i danni arrecati a terzi.

Nel documento si legge infatti che «lo scavo è allagato, e che probabilmente tale allagamento non è dovuto alle sole precipitazioni, ma anche presumibilmente alle infiltrazioni dalla falda sottostante», che ora minaccerebbero anche gli edifici circostanti e le attività commerciali in questi insediate.

Per questo Bellentani chiede «se Reggio Emilia Parcheggi Spa ha dato garanzia assicurativa per danni a terzi cagionati da opera e fatti» e «di conoscere la polizza in oggetto con particolare riferimento ai rischi assicurati e ai massimali».

A segnalare lo “strano allagamento” era stata Antonella Telani, titolare della libreria Ariosto e membro del comitato No Park, che aveva lanciato una provocazione: «E se ci facessimo un bel laghetto? - aveva proposto Talani -. Vista la quantità d'acqua che affiora dagli scavi del cantiere in Piazza Vittoria, sarebbe un'idea forse più sensata che farci un cantiere».

E ancora: «Il comitato No Park si è battuto per mesi e mesi per mettere in evidenza tutti i rischi che potrebbero insorgere da un cantiere interrato in centro città, daimosaici che sono andati parzialmente distrutti, ai danni agli edifici circostanti e agli alberi del parco. Il teatro Ariosto è a pochi passi da questa massa d'acqua che anticamente alimentava il fossato che circondava la Cittadella, e prima o poi dovrà trovare un sua strada e infiltrarsi da qualche parte, magari sotto il teatro o sotto le case di via Allegri...».