Peppone e Don Camillo rivivono al Negòsi in piàsa

Brescello: tanta gente all’inaugurazione del nuovo negozio in pieno centro In vendita la linea di prodotti a marchio “Il mondo di Don Camillo”

BRESCELLO. Da sabato pomeriggio c'è una nuova “attrazione” che richiama curiosi in centro a Brescello. Si chiama “Al negòsi in piàsa” – e si affaccia proprio sulla piazza principale del paese – e ha aperto il 25 aprile, dopo settimane di promozione avvenuta in particolare su Facebook: mette in vendita una linea di prodotti a marchio “Il mondo di Don Camillo”, sui quali campeggiano le immagini di Don Camillo e Peppone (di schiena e non di spalle), i personaggi che hanno portato il nome di Brescello a essere conosciuto in tutto il mondo.

Si possono trovare maglie e felpe di ogni colore, le cover per gli iPhone, k-way e ombrelli, senza dimenticare accendini o cappelli: oggettistica concepita con uno stile moderno – acquistabile anche e soprattutto online – e destinata a non essere utilizzata come un soprammobile o un ricordo.

La giornata inaugurale ha visto centinaia di persone entrare e uscire dal negozio (dove c’è posto anche per il vintage, come testimoniano i libri dell’intera collana scritta da Guareschi o parte dell’arredamento, appositamente datato) attirate dalla varietà di prodotti in vendita e incuriosite dagli intrattenimenti organizzati dagli ideatori del negozio.

L’apertura è stata accompagnata anche dallo spettacolo dei “Burattini di Riccardo” – che, manco a dirlo, avevano come protagonisti Don Camilo e Peppone – e dall’arrivo della “Lambrusco Mobile” delle Cantine Ceci, che ha fatto assaggiare il lambrusco Otello, che l’azienda ha scelto di marchiare proprio con “Il mondo di Don Camillo”.

Ma come è nata l’intenzione di aprire un negozio di questo tipo? L’idea è partita da una pagina di Facebook, denominata “Il mondo di Don Camillo” creata dal 34enne del paese Augusto Abbati e alcuni suoi amici, in cui vengono pubblicate delle foto di Brescello tratte dai fotogrammi dei mitici film di Duvivier, che ritraevano scorci del piccolo comune rivierasco. A fianco dei suggestivi “bianco e nero”, venivano posizionate delle foto a colori dello stesso posto, ma scattate ai giorni nostri, con l’obiettivo di far notare come diversi scorci del paese siano rimasti pressochè intatti rispetto ad allora.

Con il passare delle settimane la popolarità della pagina è sempre più aumentata e davanti ai numeri, Abbati ha pensato di creare una linea di prodotti e depositare un logo, che si ispirasse a quello tradizionale ma del tutto nuovo. Il resto è storia recente: dopo l’affitto di un locale vuoto da anni in pieno centro, l’idea ha preso forma. Il negozio resterà aperto nei weekend e nei festivi fino a ottobre, in concomitanza con Expo poi, in base ai risultati, sarà presa una decisione sul futuro.