La bambina morta per un'otite aveva un problema cardiaco

Per il perito a uccidere l’undicenne fu la concomitanza con l’otite. Da chiarire le possibilità di salvarla

FABBRICO. La piccola Zara Muctar, la bambina di 11 anni trovata morta lo scorso febbraio nel suo letto, aveva – come diagnosticato la sera prima del decesso dalla pediatra che l’aveva visitata – una otite bilaterale acuta. Degenerata, ha stabilito il perito incaricato dalla procura che ha eseguito l’autopsia, in una mastoidite acuta. Una grave infezione, dunque. Ma ad aggravare il quadro è stato che la bambina aveva un problema cardiaco, di cui nessuno però sapeva nulla.

E’ la prima risposta che arriva dagli accertamenti che il sostituto procuratore Giacomo Forte, che indaga sul caso, ha disposto per cercare di trovare una spiegazione a una morte improvvisa che ha lasciato un dolore lancinante a una famiglia e sgomenta l’intera comunità di Fabbrico. Ma altri interrogativi restano. Come sapere cosa si sarebbe potuto fare, e se si poteva fare qualcosa, per evitare che le condizioni di salute della bambina degenerassero al punto da portarla alla morte, di fatto per un’otite.

Perché quel problema cardiaco, da solo, non avrebbe certo portato al decesso della bambina.

Per questo, ora, la procura incaricherà un pediatra esperto per trovare queste risposte. Risposte che potranno determinare anche l’iscrizione, o meno, nel registro degli indagati di qualcuno.

Zara aveva 11 anni ed era nata in Italia da genitori pakistani. Primogenita di una coppia con altri tre figli – di 5, 7 e 10 anni – era stata trovata senza vita, nel suo letto, dalla madre, la mattina del 10 febbraio scorso intorno alle 7. Immediatamente era stato allertato il 118, ma quando l’automedica e il personale sanitario della Croce Rossa di Fabbrico erano arrivati al primo piano del palazzo di via Prampolini 15, dove la famiglia abita, per la bambina non c’era già più nulla da fare. La piccola da qualche giorno aveva la febbre alta e non stava bene. Il giorno prima della morte era stata visitata dalla pediatra del paese.

La diagnosi era un’otite bilaterale. Aveva ordinato per lei dei farmaci. Ma qualche ora dopo, purtroppo, la bambina ha cessato di vivere.

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