Buon appetito mondo, Giovanni Rana nelle scuole reggiane

In decine di istituti verrà distribuito un kit per scoprire la bellezza della buona alimentazione e per imparare le regole base della cucina

REGGIO EMILIA Arriva nelle scuole di Reggio Emilia Buon appetito Mondo, il progetto di educazione alimentare creato dal Pastificio Rana per promuovere e sostenere il messaggio di Expo Milano 2015. A Reggio Emilia e provincia sono 54 le scuole che partecipano all’iniziativa, che è stata riconosciuta “Progetto Scuola Expo Milano 2015”. 

La scuola è la sede più appropriata per parlare di sana e corretta alimentazione e, in occasione di EXPO Milano 2015, i momenti di educazione alimentare si arricchiscono di nuove interpretazioni e si aprono a inediti sviluppi. Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita è, infatti, il tema dell’Esposizione Universale che animerà Milano da maggio a ottobre 2015: un’incredibile opportunità per parlare anche con i più piccoli di cibo, di risorse e di nutrimento, inteso come momento a tutto tondo di cura di se stessi e degli altri.

Il Pastificio Rana ha quindi realizzato il progetto “Buon appetito Mondo”: un kit didattico gratuito dedicato alle scuole primarie che permette di sperimentare un approccio creativo, originale e conviviale all’educazione alimentare. All’interno del kit tanti materiali: una guida per l’insegnante, un album per la classe, un poster interattivo e una copia per ogni bambino dell’album personale, con spunti, giochi e attività da svolgere anche a casa.

Un viaggio speciale in cui i bambini scopriranno alcuni dei luoghi dove si può trovare il cibo: la natura, la bottega, la cucina e la tavola. Luoghi scelti perché vicini al loro immaginario e al loro vissuto. A ogni luogo è dedicata una scheda con attività pronte all’uso, per approfondire i principi nutrizionali di base e le sane regole alimentari e per scoprire come riutilizzare materiali e ingredienti, imparando a dare il giusto peso anche a quello che sembra poco, in linea con la sfida lanciata da Expo Milano 2015.

L’esperienza didattica viene inoltre arricchita dalla possibilità di essere dei piccoli pastai  mettendo “le mani in pasta”, dai racconti educativi sul tema dell’alimentazione e da tante informazioni su quello che si mangia e che si utilizza in cucina in tutto il mondo.