Ridotta la “zona rossa” sulla Pietra di Bismantova

Castelnovo Monti: riapre oggi, dopo quasi due mesi di chiusura, il Rifugio Il sindaco Bini: «Giovedì un incontro in Regione per il secondo stralcio dei lavori»

CASTELNOVO MONTI. Riapre oggi il Rifugio della Pietra di Bismantova, e anche una ulteriore porzione della cosiddetta “zona rossa”, quella interdetta all’accesso turistico dopo il crollo che ha interessato la Pietra di Bismantova.

Ieri mattina, infatti, il sindaco Enrico Bini ha firmato una nuova ordinanza, sull’area in cui vige il divieto di accesso dallo scorso 13 febbraio a causa del crollo di una massiccia porzione di roccia.

Spiega Bini: «Il 2 aprile si è concluso l’intervento di somma urgenza per la demolizione di un grosso frammento di roccia a rischio distacco sulla verticale del Rifugio della Pietra. Inoltre abbiamo verificato che nella zona adiacente l’eremo, sul lato nord est, non c’è stato nessun altro distacco di roccia dalla parete. Abbiamo quindi ritenuto di ridefinire l’area oggetto di divieto di accesso: viene riaperta la porzione che comprende il Rifugio della Pietra, dove il personale è potuto rientrare ed è già al lavoro per riaprire il locale domani (oggi per chi legge, ndr). Come avevamo annunciato, per le festività di Pasqua la struttura potrà dunque riaprire, e inoltre sarà possibile percorrere il sentiero verso la sommità che parte proprio accanto al Rifugio e si ricollega rapidamente a quello principale che partiva dal piazzale dell’eremo, piazzale che resta invece chiuso».

L’ordinanza dispone infatti che restino chiuse l’area adiacente l’Eremo, il tratto di sentiero che porta alla Ferrata degli Alpini, le vie di arrampicata sportiva denominate “Elena - Eleonora”, “Pincelli - Cortradini” e “Via del Gab”, via Bismantova dall’ingresso al Rifugio fino al piazzale dell’Eremo.

Conclude Bini: «Per noi è estremamente positivo che proprio in concomitanza delle festività di Pasqua si possa riaprire almeno in parte quello che resta il “cuore” di Bismantova, dal punto di vista della frequentazione turistica. Restano ancora chiusi l’eremo ed il piazzale antistante, ma giovedì avremo un incontro in Regione con l’assessore alla Difesa del suolo, Paola Gazzolo, per programmare insieme il secondo stralcio di interventi per la messa in sicurezza delle pareti rocciose, quello sulla zona dove si è verificato il distacco che sarà ovviamente il lavoro più delicato e importante. Contiamo di poterlo avviare nel più breve tempo possibile».

Soddisfazione per la riapertura del rifugio viene espressa anche dalla cooperativa L’Ovile, che gestisce la struttura: «Il rifugio offrirà durante i giorni di Pasqua e nei mesi primaverili ed estivi proposte gastronomiche preparate con prodotti locali selezionati, spaziando da menù degustazione a veloci spuntini. All’interno del Rifugio è attivo anche un info-point con tutte le informazioni riguardanti la Pietra, i percorsi naturalistici e culturali, il turismo responsabile, l’Eremo della Pietra, i prodotti del territorio e il Parco nazionale, con il quale è attiva una collaborazione per la realizzazione di iniziative ed attività rivolte ai turisti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA