Oggi l’ultimo saluto alla piccola Giorgia

Casalgrande: alle 15, nella chiesa di Salvaterra, i funerali della bimba morta per una malattia rara

CASALGRANDE. Si terranno oggi pomeriggio i funerali della piccola Giorgia Lo Bascio di Salvaterra, morta a poco meno di 3 anni di età. La cerimonia religiosa verrà officiata alle 15 alla chiesa parrocchiale di Salvaterra, per poi proseguire verso il cimitero del paese, in un momento che si annuncia affollatissimo, vista la grande partecipazione con cui la zona ceramica in questi mesi ha seguito le vicende della bimba. Tante persone vorranno stringersi attorno a papà Adele, papà Roberto e ai fratellini, che intanto vogliono ringraziare chi è stato loro vicino e in particolare i reparti di Pediatria e di Rianimazione dellospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, dove la piccola era seguita. E dove è morta.

Giorgia è spirata nella notte fra domenica e lunedì all’ospedale cittadino a causa del peggioramento dei suoi gravissimi problemi di salute. Dopo i primi mesi di vita senza fastidi, attorno agli otto mesi Giorgia ha mostrato i primi sintomi di una rarissima malattia neurometabolica degenerativa, a oggi ancora senza nomi visti i pochissimi casi riscontrati, che progressivamente le ha impedito di parlare e di camminare, e le ha tolto la vista. A inizio gennaio la sua storia è diventata di pubblico dominio, ed è partita una grande campagna di mobilitazione, che ha visto coinvolte amministrazioni pubbliche, associazioni sportive, realtà di volontariato e tantissimi abitanti del distretto ceramico, sul versante reggiano come su quello modenese.

L’obiettivo era raccogliere i fondi necessari per l’acquisto di un’auto attrezzata, adatta alle esigenze di Giorgia, da usare per le visite mediche e, si sperava, in seguito per portarla a scuola.

Il momento più toccante era arrivato alla fine di febbraio al bocciodromo di Casalgrande, con una cena a cui avevano preso parte di più 500 persone, e oltre 4mila euro donati. (adr.ar.)