L’assistenza “su misura” per gli anziani

Guastalla: bilancio positivo della collaborazione tra assessorato al welfare, Asp e Coopselios

GUASTALLA. La casa protetta “Bisini” con 20 posti letto e la casa protetta “Agorà” con 42 posti letto, più uno destinato ai ricoveri di sollievo, offrono servizi residenziali ai cittadini non autosufficienti residenti nel Comune di Guastalla. La lista di attesa per accedere a queste due strutture è stata azzerata per gli effetti della crisi o per diverse scelte delle famiglie, mentre cresce la domanda per altri tipi di servizi. Sabato scorso sono stati illustrati i servizi socio-assistenziali agli anziani del Comune di Guastalla.

L’iniziativa è stata promossa dall’assessorato al welfare, dall’Azienda Servizi alla Persona, che amministra su scala territoriale le strutture e le prestazioni, e da Coopselios, che gestisce i nuclei di casa protetta, il centro diurno e l’assistenza domiciliare.

All’incontro, che ha visto la partecipazione del sindaco Camilla Verona e dell’assessore Matteo Artoni, una parte della Giunta e del consiglio, erano presenti operatori, animatori, volontari, e naturalmente familiari degli ospiti.

E’ stata un’occasione per entrare in contatto con i responsabili delle strutture e dei servizi gestiti da Coopselios, per una riflessione sulla rete complessiva dei servizi erogati. In continuità con la tradizione, il sistema risulta sempre più integrato, mediante il lavoro congiunto di Asp, servizi sociali comunali, Ausl, Auser e associazioni di volontariato, che permettono di offrire una gamma di interventi incentrati sulla qualità, il rispetto delle esigenze dell’ospite e dei familiari, e la salvaguardia della domiciliarità: 5 operatrici lavorano sull'assistenza domiciliare e un centro diurno qualificato con 25 posti.

Particolare rilievo è stato dato all’elasticità degli interventi, che non puntano solo a offrire strutture ma anche interventi di sollievo per le famiglie, accompagnamento e sostegno economico, tutoraggio per le badanti, attività culturali e di animazione.

Tutto ciò che può essere adottato per aiutare gli anziani in difficoltà, privilegiando interventi di mantenimento delle persone autosufficienti e non autosufficienti all’interno del proprio contesto di relazioni, spazi e provenienza.

Sono state evidenziate le criticità, gli aspetti formativi e il ruolo delle nuove dotazioni tecnologiche come tablet e smartphone specializzati, che verranno introdotti a breve nell’assistenza domiciliare.

I dati di un’indagine sul livello di soddisfazione degli utenti mostrano risultati positivi, che saranno utili per le progettazioni future e nuove iniziative.

Per accedere alla rete dei servizi il cittadino può rivolgersi allo sportello sociale comunale che ha la funzione di accogliere e di informazione in merito alle opportunità presenti sul territorio. (m.p.)