Il Campus parte da 46 nuovi posti letto

Villa Marchi, grazie ad un investimento di oltre 4 milioni, è ora la residenza dei giovani che frequentano l’ateneo reggiano

REGGIO EMILIA. Il Campus universitario sta diventando una realtà. Villa Marchi, l'edificio di via Amendola, zona San Lazzaro, che un tempo ospitava pazienti con difficoltà cognitive e relazionali, si è infatti trasformato nella nuova residenza stabile di decine di studenti universitari.

Villa Marchi è il primo grande immobile che s'incontra percorrendo la via Emilia verso Modena e con la nuova funzione cui è stato destinato ha cambiato completamente volto. E' stato "tirato a lucido" ma soprattutto adattato alle esigenze dei suoi nuovi abitanti.

Oggi è in grado di offrire, in dieci appartamenti, 46 posti letto ad altrettante matricole iscritte a vari corsi accademici. Sono giovani di entrambi i sessi provenienti da diverse regioni italiane ma anche dai più svariati angoli del mondo. In questo momento, ad esempio, ci sono un cinese, tre egiziani, un camerunense, uno della Costa d'Avorio e un birmano.

Sono allievi che studiano infermieristica, ingegneria, agraria, educazione infantile. Vivono in alloggi, capaci ognuno di accogliere 4/ 5 persone, dotati di ogni comfort, compresi servizi per gli studenti disabili. Si va dalla cucina al soggiorno, dalle camere da letto doppie singole ai doppi servizi. Il tutto è perfettamente ammobiliato e dotato di vari accessori come televisore e forno a microonde. L'ingresso allo studentato avviene attraverso una corte esterna che si inserisce all'interno dello storico parco San Lazzaro.

Gli alloggi sono raggiungibili anche da un ballatoio esterno, schermato da una lamiera forata, che ha permesso di incrementare la superficie da destinare a residenza sfruttando anche lo spazio originariamente occupato dai vecchi corridoi ospedalieri. Nel corso dell'intervento è stata inoltre sistemata l'area cortiliva ed è stato messo in sicurezza lo spazio destinato al verde.

Ieri l'inaugurazione ufficiale alla presenza dei dirigenti delle istituzioni che hanno partecipato alla radicale trasformazione del padiglione che venne edificato nel 1970 e dismesso nel 1997. Con l'entrata in funzione di Villa Marchi il campus prende vita non solo nelle ore giornaliere - in loco ci sono diversi immobili con aule ed uffici - ma anche nel resto della giornata.

L'intervento è stato realizzato grazie ad un investimento di oltre 4 milioni di euro finanziati per 1,7 milioni dalla Regione, per 1,5 milioni dal Ministero dell'Università e della ricerca e per 830 mila euro dal Comune di Reggio. In questi valori è compreso l'acquisto della proprietà del complesso, per 45 anni, da parte di Er.Go, l'azienda regionale per il diritto agli studi, che si è assunta la gestione della struttura. A breve, com'è già avvenuto in altre residenze Er.Go, potrebbero arrivare anche palestra, bar e servizi di ristorazione.