Uffici postali chiusi Interrogazione del consigliere Torri

CASTELNOVO MONTI. Fanno temere ulteriori riduzioni del servizio anche in Appennino le notizie giunte da Poste Italiane, sulla chiusura e sulla revisione degli orari di diversi uffici in provincia....

CASTELNOVO MONTI. Fanno temere ulteriori riduzioni del servizio anche in Appennino le notizie giunte da Poste Italiane, sulla chiusura e sulla revisione degli orari di diversi uffici in provincia. Su questo tema è intervenuto il consigliere regionale di Sel, Yuri Torri, che sottolinea l’importanza della tenuta di questi servizi essenziali per i territori a rischio di spopolamento.

«Sulle previste chiusure e riduzioni del servizio di Poste italiane abbiamo posto alla Giunta Regionale un’interrogazione a risposta immediata già nella seduta del 9 febbraio. Il taglio previsto degli uffici e dei servizi postali va a colpire territori periferici e zone montane che già in altri ambiti pagano scelte di razionalizzazione derivate da tagli lineari attuati dai governi centrali».

«Procedendo su questa strada – aggiunge Torri – si andrebbe a togliere un presidio fondamentale a chi vive nei paesi più piccoli e nelle frazioni, soprattutto agli anziani che ne hanno bisogno per necessità essenziali come il pagamento delle bollette o il ritiro della pensione. Anche a seguito dell’emergenza causata dal maltempo, risulta di sempre maggiore attualità il tema dell’abbandono dei territori periferici e del dissesto che ne consegue. Così come di stringente attualità è il tema delle privatizzazioni crescenti di certi servizi a scapito dell’accessibilità e della diffusione del servizio stesso».

Conclude Torri: «Sono tendenze da contrastare, proprio per favorire il presidio delle aree periferiche.

La risposta dell’assessore Petitti è stata almeno in parte soddisfacente dal momento che ha garantito la disponibilità a proseguire il dialogo con Poste Italiane». (l.t.)