«Dipendenti comunali garantiti»

Cavriago: Algo Ferrari (Fp-Cgil) sull’accordo per i servizi sociali a Coopselios

CAVRIAGO. Dopo le aspre polemiche sollevate dai dipendenti comunali che si occupano dei servizi socioassistenziali e dai consiglieri della lista “Cavriago città aperta”, è la voce della Fp Cgil e della Rsu del comune di Cavriago a smorzare i toni.

«L’accordo sottoscritto con l’amministrazione comunale è stato siglato su mandato e richiesta di tutti i lavoratori – precisa il sindacalista Algo Ferrari – allo scopo di garantire nei prossimi anni una gestione unitaria e pubblica dei servizi socio-assistenziali per gli anziani non autosufficienti, vale a dire la casa protetta, il centro diurno e il servizio di assistenza domiciliare. L’accordo – prosegue – è frutto di un percorso che ha visto il costante coinvolgimento dei lavoratori, sia pubblici che della cooperativa, attraverso la partecipazione ad assemblee congiunte prima di ogni incontro con la delegazione di parte pubblica».

Il testo sottoscritto da sindacati e amministrazione comunale, aggiunge inoltre Ferrari, «sancisce anzitutto che i servizi di casa protetta, centro diurno e assistenza domiciliare saranno conferiti in toto, entro la fine del 2017, all’Azienda servizi alla persona “Carlo Sartori” (l’azienda pubblica della Val d’Enza incaricata dai sindaci del distretto alla gestione diretta e unitaria dei servizi alla persona). Soluzione da tempo caldeggiata dalle organizzazioni sindacali, in quanto ritenuta la migliore per garantire la continuità e la qualità dei servizi finora erogati, tenendo anche conto del contesto normativo ed economico a cui gli enti debbono sottostare».

L’affidamento della gestione dei servizi alla persona alla Coopselios fino al 2017, dunque, non solo è temporaneo ma è necessario per permettere di dare continuità assistenziale agli ospiti, con il mantenimento al lavoro di ben venti operatrici e operatori della cooperativa. «I quali – spiega il sindacalista – alla fine dei prossimi tre anni potranno partecipare, se vorranno, a un futuro concorso per entrare nell’Azienda servizi alla persona “Carlo Sartori”, oppure potranno cercare per tempo una ricollocazione attraverso la cooperativa stessa. Occorre far presente che la qualità dei servizi pubblici erogati finora nel comune di Cavriago derivano dal lavoro e dalla competenza di tutti coloro che vi hanno operato, dipendenti comunali o della cooperativa, senza distinzioni di sorta. D’altra parte – prosegue Ferrari – ai lavoratori pubblici operanti nei servizi di casa protetta, centro diurno e servizio di assistenza domiciliare, saranno garantite, in base all’accordo, tutte le condizioni lavorative precedenti, senza nessuna variazione, attraverso lo strumento giuridico del “comando”. Inoltre l’accordo prevede che nel pur improbabile caso di ripresa in carico dei servizi direttamente da parte del Comune, i lavoratori comunali rientreranno dal “comando” a tutti gli effetti.

Sarà infine impegno di sindacati e amministrazione di verificare periodicamente, nei prossimi tre anni, che il programmato processo di conferimento all’Asp distrettuale si sviluppi senza ostacoli e intoppi di sorta». (m.r.)