La Brescello di Peppone e Don Camillo, ieri e di oggi: il raffronto

Nel 41esimo anniversario della morte di Gino Cervi (Peppone), morto il 3 gennaio 1974, e a più di 60 anni dal primo dei cinque film della saga di Peppone e Don Camillo (Don Camillo, 1952), guardate in questo raffronto come sono cambiati i luoghi e i personaggi di Brescello - FOTO Brescello, il paese-museo

BRESCELLO. Quarantun anni fa, il 3 gennaio 1974, moriva a Punta Ala (Grosseto) Gino Cervi, indimenticato protagonista, insieme a Fernandel, dei cinque film della saga Peppone e Don Camillo, tratti dai personaggi letterari creati dallo scrittore parmigiano Giovannino Guareschi e girati a Brescello (alcune scene anche a Boretto), ribattezzato il Mondo Piccolo, tra il 1952 e il 1965. Abbiamo usato justaxpose, uno strumento che consente di creare menù a tendina per le fotografie, per mostrarvi otto immagini di ieri e di oggi. Tutte le foto sono state tratte da Il mondo di Don Camillo, attrazione turistica di Brescello, cui va il nostro ringraziamento.

Istruzioni. Dovete semplicemente spostare il cursore da destra verso sinistra o viceversa: spostatelo del tutto verso uno dei due lati se volete vedere una sola immagine al 100 per cento.

Partiamo da un'immagine divenuta storica nel corso dell'ultima piena del Po, il 18 novembre scorso, quando don Evandro Gherardi, parroco di Brescello, ha "fermato" la piena con il Cristo parlante di don Camillo, come aveva fatto il suo illustre "predecessore" nel film "Il ritorno di don Camillo" (regia di Julien Duvivier, 1953).

Ecco, invece, com'è cambiato il municipio di Brescello, dove oggi campeggina l'effigie di Peppone e don Camillo.

Ecco in questa foto don Camillo che percorre il viale della stazione e com'è diventato, oggi, lo stesso tratto.

A proposito di stazione, ecco l'edificio com'era ieri e com'è diventato oggi.

Non esisteva all'epoca, ovviamente, il Caffè Don Camillo, nella piazza centrale del paese

Suggestivo anche il cambiamento della centralissima via Gilioli, sessant'anni fa percorsa in motorino e oggi piena di auto in sosta.

Nell'immagine di ieri don Camillo percorre argine Enza, su una carraia che oggi è stata invece asfaltata.