È morto Teo Cattini pugile di buon livello pittore e insegnante

Quattro Castella: ha tenuto lezioni fino a due settimane fa Un’infanzia difficile, una storia avventurosa. Aveva 77 anni

QUATTRO CASTELLA. E’ morto il pittore Teobaldo Cattini, ex pugile di buon livello, negli ultimi anni noto per le tante mostre e corsi di pittura ad olio tenuti in particolare a San Polo e Casalgrande. Aveva 77 anni. Nell’aprile scorso ha scoperto la malattia che lo ha portato al decesso, ma ha continuato fino all’ultimo la sua attività, al punto che la notizia della morte ha lasciato senza parole i allievi, compresi quelli che fino a 2 settimane fa hanno seguito le ultime lezioni alla Barcaccia di San Polo. Tutti addolorati e accomunati dal ricordo di «Teobaldo, una bellissima persona». La notizia è stata data dai famigliari a funerali avvenuti. Viveva a Montecavolo in via Papa Giovanni XXIII, e poco distante aveva l’atelier in cui dipingeva.

La sua storia è molto particolare. Grazie alla madre Alma riuscì a proseguire gli studi in anni molto difficili, e iniziò a lavorare dal maestro decoratore Ernesto Gualerzi, frequentando l'istituto d'arte Chierici. Negli anni Cinquanta fu campione di pugilato, ma continuò a dipingere. Tra le sue opere più note dal pubblico, le meridiane dipinte sugli edifici.

Come pittore ha avuto molte soddisfazioni in Italia e in Europa, con diversi riconoscimenti fra cui una medaglia d'oro all'Expò 84 di Campione d'Italia. Cattini si è cimentato nel figurativo, nell'astrattismo, nel surrealismo e nel post-impressionismo. Proveniva da una famiglia molto povera. Figlio di un ciabattino e di una mondina, rimase orfano di padre ancora prima di nascere. Il piccolo Teo venne affidato a un orfanotrofio, perché la madre aveva altri tre figli maschi e faceva la mondina lontano da casa. Da piccolo era un bimbo esile, perciò rischiava di essere sopraffatto dai coetanei. Per questo si mise ad imparare la boxe. Divenne un campione di pugilato, vincendo 22 di 27 incontri di boxe in Italia, prima di trasferirsi in Svizzera, dove divenne campione dei pesi welter nel cantone di Berna. Poi tornò a Montecavolo per aprire una palestra di boxe dove ebbe modo di allenarsi anche Carlos Duran, stella del pugilato. Gestita per una quindicina di anni, la palestra è rimasta aperta fino al 1989. Nel contempo Cattini ha continuato a dipingere i tipici paesaggi emiliani: campi innevati, vecchi casolari, maestà, fontane, castelli matildici, nature morte, figure. Dipinti esposti più volte nella torre di San Polo a Natale.