Ustionata in casa protetta, muore a 88 anni

La vittima è un'anziana ospite dei Girasoli di via Zambonini: immersa nell’acqua bollente di una vasca dal personale, è poi morta al Maggiore di Parma. La procura ha aperto un'inchiesta

REGGIO EMILIA. Una morte raccapricciante, nell’acqua bollente, su cui ora la procura ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo. La vittima è un’anziana non autosufficiente, ospite della casa protetta “I girasoli”di via Zambonini che l’11 novembre era stata immersa – dal personale di servizio – nella vasca per un bagno.

Una manovra di routine che, invece, si tramuterà ben presto in tragedia. Perché quell’acqua è decisamente troppo calda e l’88enne rimane ustionata in gran parte del corpo. Sono attimi tremendi nella casa di riposo e vista la gravità della situazione, l’anziana – in fin di vita – viene trasferita d’urgenza nel Centro ustioni dell’ospedale Maggiore di Parma. Ma le condizioni cliniche dell’anziana sono troppo compromesse e non riuscirà a sopravvivere, spirando in un letto dell’ospedale parmigiano fra lo sconcerto dei parenti.

Una morte assurda che la famiglia non può accettare, si rivolge ad un legale per tutelarsi, parte un esposto che giunge in procura sul tavolo del sostituto procuratore Maria Rita Pantani. La vicenda richiede immediati accertamenti che il pm Pantani affida alla squadra mobile,. Vengono bloccati i funerali dell’anziana, perché si prospetta l’autopsia (non ancora eseguita) e viene aperto un fascicolo per omicidio colposo.

Da quanto “filtra” alcune persone sono già state iscritte nel registro degli indagati. Comunque la situazione sul piano investigativo rimane fluida, visto che mancherebbero diversi approfondimenti da parte degli investigatori.

Nel mirino degli inquirenti la valvola di termoregolazione della caldaia: non ha funzionato in maniera appropriata, ora bisognerà capire il perché di questa carenza sfociata nella morte di una persona per le ustioni riportate in quel maledetto bagno della casa di riposo che si trova a Pieve Modolena e fa parte di Rete (Reggio Emilia terza età).

«Stiamo parlando di una signora reggiana di 88 anni, affetta dal morbo di Alzheimer da 12 anni – spiega commosso un familiare alla Gazzetta – e che era ricoverata presso la casa di riposo “I girasoli”. Durante un bagno eseguito dal personale di servizio è rimasta ustionata per l’80% del corpo con acqua bollente. E’ il secondo caso che ci capita – rimarca il familiare – e vorrei mettere in guardia tutti i parenti, è una tragedia che in strutture come queste avvengano cose così sconcertanti». Ora sarà un’inchiesta a chiarire come possa essere accaduta una vicenda simile.

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