Regione, via al countdown Alle urne 397.625 reggiani

Domenica seggi aperti dalle 7 alle 23. In corsa sei candidati al dopo Errani Ecco tutto ciò che c’è da sapere per quel che riguarda la nostra provincia

REGGIO EMILIA. Un totale di 397.625 elettori, costituito da 193.942 di sesso maschile e 203.683 femminile. Urne aperte domenica prossima, quando si svolgeranno le operazioni di voto per il rinnovo dell’Assemblea legislativa e per l’elezione del presidente della Regione Emilia-Romagna. Sei i nomi in corsa per la presidenza. Sessanta, invece, i candidati reggiani, distribuiti in dieci liste, che corrono per non meno di cinque seggi in consiglio regionale. Ecco tutto ciò che c’è da sapere sul voto.

Chi sono i candidati alla presidenza della Regione? Quali le liste?

Secondo l’ordine che si trova sulla scheda, i candidati sono Maurizio Mazzanti (qui a Reggio non è sostenuto da alcuna lista), Stefano Bonaccini (Pd, Emilia Romagna Civica, Centro per Bonaccini, Sel), Alan Fabbri (Lega Nord, Fratelli d’Italia, Forza Italia), Maria Cristina Quintavalla (L’Altra Emilia-Romagna), Giulia Gibertoni (M5s) e Alessandro Rondoni (Emilia Romagna Popolare Ncd Udc).

Quando si vota?

Si vota domenica 23 novembre. Seggi aperti dalle 7 alle 23.

Dove si vota?

Gli elettori trovano sulla tessera elettorale il numero della sezione in cui si devono recare per votare ed il relativo indirizzo. Le sezioni elettorali nella nostra provincia sono 477.

Quali documenti servono?

L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l'ha smarrita può richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza.

Quante schede ci saranno?

Una scheda, di colore verde.

Come si vota?

Per riguarda la modalità di voto, ciascun elettore può: votare a favore solo di una lista tracciando un segno sul contrassegno (in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato presidente); votare solo per un candidato presidente tracciando un segno sul relativo rettangolo; votare per un candidato presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno anche sul contrassegno di una di tali liste.

Cos’è il voto disgiunto?

L’elettore può scegliere anche di votare disgiuntamente per un candidato presidente, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una lista a esso non collegata, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.

Cosa succede se si vota un candidato alla presidenza e più di una lista?

È ritenuto valido il solo voto al candidato presidente e nulli i voti di lista.

Come si esprimono le preferenze per i candidati al consiglio regionale?

L’elettore può esprimere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza per un candidato a consigliere regionale, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati compresi nella stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista.

Cosa succede se la seconda preferenza è per un candidato di sesso uguale alla prima?

Viene annullata la seconda preferenza.

Come possono votare le persone con gravi disabilità, impossibilitate a lasciare le proprie abitazioni?

La normativa prevede il voto domiciliare per elettori affetti da infermità che ne rendono impossibile l’allontanamento dall’abitazione. Possono essere ammessi al voto domiciliare gli elettori in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature, e gli elettori affetti da gravissime infermità che rendono impossibile allontanarsi dall’abitazione anche con mezzi pubblici.

Quali documenti servono in questi casi?

L’interessato deve far pervenire al sindaco del Comune di voto un’espressione di volontà di voto a domicilio corredata da certificato rilasciato dall’Ausl che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità, con prognosi di almeno 60 giorni dalla data di rilascio del certificato o condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Ecco i numeri da contattare per Reggio Emilia (0522.335721), Correggio e Guastalla (0522.630208), Castelnovo Monti (0522.617341), Montecchio (0522.860174), Scandiano (0522.850356).

Come si eleggono i consiglieri e il presidente della Regione?

La legge elettorale prevede un sistema di “tipo misto”, vale a dire un “proporzionale a premio di maggioranza variabile”, con l’attribuzione dell’80% dei seggi con metodo proporzionale (su base circoscrizionale) e del 20% con metodo maggioritario (su un unico collegio regionale). Viene eletto presidente chi ottiene più voti. L’Assemblea è formata da 50 consiglieri, compresi il presidente della Giunta regionale e il candidato alla carica di presidente della Giunta arrivato secondo: 40 seggi sono assegnati con criterio proporzionale sulla base di liste circoscrizionali concorrenti (le circoscrizioni coincidono con le Province) con riparto nelle singole circoscrizioni e recupero dei resti nel collegio unico regionale; 9 con sistema maggioritario nelle liste circoscrizionali in base ai voti delle coalizioni o gruppi di liste collegati ai candidati alla carica di Presidente; 1 seggio alla candidata o al candidato alla carica di Presidente proclamato eletto. Lo scrutinio comincia domenica dalle 23.

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