Regionali, Casa Cervi ultima tappa del camper di Bonaccini

Il candidato del centrosinistra chiude il tour elettorale a Gattatico e con un'

REGGIO EMILIA. Finirà venerdì 21 novembre domani alle 18 a Casa Cervi a Gattatico  il viaggio del camper elettorale di Stefano Bonaccini. Insieme a lui, in questo appuntamento il ministro della Giustizia, Andrea Orlando e il parlamentare modenese Matteo Richetti. Dopo la visita di questo luogo (scelto per «affermare le nostre radici» ha detto il candidato del centrosinistra) l'ultimo appuntamento prima del silenzio elettorale sarà con gli amministratori e i volontari delle zone colpite dall'emergenza Po nei giorni scorsi.

L'iniziativa è nata raccogliendo l'invito dei circoli Pd di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla e Luzzara che hanno invitato Bonaccini con una lettera: «Crediamo che questa emergenza - hanno scritto - evidenzi la necessità, per i futuri organi di governo della Regione, di un'attenzione primaria da rivolgere al controllo del territorio e alla prevenzione del dissesto idrogeologico. proprio per questo che riteniamo che sarebbe particolarmente significativo, a conclusione della tua campagna elettorale, dedicare l'ultima serata utile prima del silenzio stampa all'emergenza Po». Bonaccini, nel raccogliere l'invito, ha spiegato che «Augurandosi risorse europee e nazionali, per parte nostra investiremo in un piano decennale di investimenti sul dissesto idrogeologico. Molto si è fatto, ma tanto è ancora da fare, perchè i terremoti non si possono prevedere, ma frane e alluvioni sì. Sarà una sfida che vinceremo».

E rimane sul medesimo tema anche il segretario Costa per il suo appello al voto. «Gli emiliani hanno sempre fatto quel che c’è da fare, siamo gente che non si tira indietro. Oggi vigiliamo sugli argini, domenica andiamo a votare. E’ compito di tutti sensibilizzare ognuno al voto e diventare un argine contro l’astensionismo».