Il Po continua a calare, riaprono strade e scuole LO SPECIALE

Dopo la grande paura delle giornate di lunedì e martedì, e l'allarme per argini e fontanazzi durato per tutta la giornata di mercoledì, il livello del fiume Po continua a calare, diminuendo di circa 4 centimetri all'ora. Con il livello del fiume, cala anche la tensione e la vita nei cinque comuni rivieraschi reggiani torna via via alla normalità.
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REGGIO EMILIA. Continua a defluire lentamente la piena del Po. Nella notte è stato riaperto il ponte tra Viadana e Boretto. Lo rende noto la Provincia di Reggio. Il picco massimo registrato nelle scorse ore era arrivato a 8,18 metri all'idrometro di Boretto. Resta la preoccupazione nei cinque Comuni della Bassa, per la velocità del deflusso. Frazioni e case evacuate: sono 237 gli sfollati tra Brescello e Luzzara. L'Unità di crisi, riunita ieri in Prefettura, ha deciso: scuole chiuse anche oggi, giovedì 20 novembre, e sagre rinviate.

PAESI, ARGINI, AFFLUENTI: LA MAPPA AGGIORNATA

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Ore 21 Continua a calare il livello del Po, sceso a 6,75

Ore 19 Bisognerà attendere l'alba di domani prima che il livello del Po scenda sotto il livello di criticità 3, fissato in 6,50 metri sopra lo zero idrometrico a Boretto. Alle 19, il fiume all'idrometro borettese fa segnare un rassicurante 6,82 metri, confermando il calo di 4 centimetri all'ora.

Ore 17 Il Po sta rientrando lentamente nel suo alveo (all'idrometro di Boretto il livello è sceso a 6,90 metri) e, approfittando anche della giornata di sole, la Bassa reggiana cerca di tornare alla normalità.

Ore 15 Domani, in seguito a un sopralluogo dei tecnici di Protezione civile e Aipo con il sindaco Marcello Coffrini, verrà valutata la possibilità di far rientrare le famiglie evacuate nelle abitazioni di Ghiarole, a partire dalla stessa serata. Il monitoraggio degli argini proseguirà sino alle 20 di domani. Oggi sono 265 i volontari del Coordinamento provinciale delle associazioni del volontariato impegnati sul fiume.

Ore 13 L'unità di crisi ha deciso che domani mattina alle 6 riaprirà la strada arginale, ma nel solo tratto compreso fra Guastalla e Luzzara. E' stato anche deciso che il mercato settimanale di Gualtieri, domani, verrà svolto regolarmente.

Ore 12.40 Le scuole a Guastalla, Boretto, Gualtieri e Luzzara riapriranno nella giornata di domani, mentre il ritorno sui banchi a Brescello è fissato per la giornata di lunedì

Ore 12.30 Il prefetto vicario Adriana Cogode ringrazia tutti i volontari che negli ultimi dieci giorni hanno operato sul Po per la sicurezza delle persone e per gestire l'emergenza

Ore 12 Iniziata la riunione dell'unità di crisi in prefettura a Reggio Emilia

Ore 11 Convocata per le 12 in prefettura la nuova riunione dell'unità di crisi. Si aspettano decisioni sulla riapertura della strada arginale e sul rientro delle famiglie a Ghiarole.

Ore 10 All'idrometro di Boretto il livello della piena fa toccare i 7,17 metri sopra lo zero idrometrico. Confermato il calo di circa 4 centimetri l'ora che dovrebbe permettere di arrivare sotto la soglia di criticità (6,50 metri a Boretto) prima dell'alba di domani.

GIOVEDI' ore 6 Il Po è sceso sotto i 7,50 metri, riapre il ponte Boretto- Viadana. La notte è passata in modo tranquillo, gli argini non hanno avuto problemi e i fontanazzi sono sotto controllo.

Ore 20 Il livello continua a scendere piano piano (7,66 metri all'idrometro di Boretto, con una media di 4 centimetri all'ora) e i tanti volontari della protezione civile si preparano per una nuova notte di controlli sugli argini e all'ingresso delle aree golenali.

Ore 19 Segnalata la presenza di una barca sospetta nell'area golenale del Fogarino, dove sono state sgomberate 41 persone e dove l'acqua del Po in piena, dopo aver rotto l'argine, ha invaso tutte le case. I vigili del fuoco stanno illuminando la zona per permettere a carabinieri e polizia di individuare eventuali sciacalli

Ore 18 I vigili del fuoco in azione nel tratto reggiano del Po per rimuovere alcune cisterne e numerosi bidodi di olii esausti trascinati a valle dalla piena. Per l'importante opera di bonifica, che sicuramente dovrà proseguire una volta che il fiume sarà rientrato nel suo alveo, i pompieri hanno utilizzato anche una squadra di sommozzatori.

Ore 17 Continua a scendere, ma in modo molto lento, il livello del fiume Po che a Boretto fa segnare 7,75 metri sopra lo zero idrometrico. In lieve calo anche il livello del torrente Crostolo (6,2 metri a Santa Vittoria di Gualtieri), che da questa mattina tiene in ansia i guastallesi

Ore 15 L'Aipo fa il punto della situazione: "Il colmo di piena del Po è transitato la scorsa notte a Boretto, con 8,18 m sullo zero idrometrico e nella prima mattina di oggi a Borgoforte, con 8,83 s.z.i. Il colmo raggiungerà Pontelagoscuro nella serata di oggi con valori stimati nell’intorno di 3,20 m s.z.i. (elevata criticità) e si propagherà quindi lungo i rami del Delta, sempre con valori di elevata criticità (livello 3). Nell’arco delle prossime 24 ore si prevede il mantenimento di livelli di elevata criticità (livello 3) da Casalmaggiore (Cremona) all’Adriatico, mentre a Piacenza e Cremona i livelli sono scesi nella soglia di ordinaria criticità (livello 1).

Ore 14 L’Unità di crisi coordinata dal prefetto vicario Adriana Cogode - riunitasi questa mattina in Prefettura alla presenza del presidente e della responsabile della Protezione civile della Provincia, dei sindaci dei Comuni rivieraschi, di Aipo e delle forze dell’ordine – ha deciso quanto segue.

Scuole: tutte le scuole di ogni ordine e grado dei cinque comuni rivieraschi (Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla e Luzzara) rimarranno chiuse anche domani, giovedì 20. Per quanto riguarda la giornata di venerdì, una decisione verrà presa nel corso della riunione che si terrà domani. Già da ora, in considerazione  dell’evacuazione  di Ghiarole, si è deciso che nel solo comune di  Brescello tutte le scuole rimarranno chiuse sino a lunedì compreso (le lezioni dovrebbero riprendere martedì).

Fiere e sagre: saranno sospese anche domani, giovedì. Per quanto riguarda la giornata di venerdì, una decisione verrà presa domani.

Viabilità: restano in vigore fino a nuova comunicazione tutti i provvedimenti di chiusura al traffico relativi al ponte tra Boretto e Viadana e all’intera strada arginale (Sp 62R e Sp 2) da Brescello a Luzzara. Il ponte tra Boretto e Viadana e la strada arginale nel solonel tratto di Sp 2 che va dalla rotonda della Cispadana di Tagliata fino all'innesto sulla Sp 35 (argine maestro) da Tagliata all'innesto con il ponte Guastalla-Dosolo, saranno riapertia tutti i mezzi quando il livello del Po a Boretto tornerà a 7,50 metri, soglia che in base alle attuali stime dei tecnici di Aipo dovrebbe essere  raggiunto già nelle prime ore di domani, giovedì. Sono comunque garantiti i collegamenti tra il Reggiano e il Parmense attraverso il ponte sull'Enza a Sorbolo e quelli tra il Reggiano e il Mantovano attraverso il ponte di Guastalla-Dosolo sulla Sp 35, raggiungibile dalla Variante Cispadana (uscita di San Giacomo) percorrendo via Sacco e Vanzetti a Guastalla (la stessa Cispadana garantisce anche i collegamenti tra tutti i cinque comuni rivieraschi).

Ore 13.30 Sono 36 i pozzi nel comune di Gualtieri tenuti sotto attenta osservazione. Da lì, infatti, sta uscendo molta acqua.

Ore 13 Il livello del Po a Boretto è sceso a 7,87 sul livello del mare ma si prevede che soltanto alle 20 di domani possa ritornare sotto i 6,50 (la soglia della criticità 3, ovvero criticità elevata)

Ore 12.30 Il ponte Boretto-Viadana dovrebbe essere riaperto soltanto dopo il ritorno stabile del livello del Po sotto il livello di 7,50 metri (ora all'idrometro di Boretto il livello è di 7,90 e in 14 ore è sceso in tutto di 28 centimetri. Resta chiusa anche la strada arginale, l'ex statale 62 della Cisa, per consentire ai mezzi di soccorso di intervenire più rapidamente in caso di emergenza.

Ore 12 Nella riunione dell'unità di crisi si è deciso che le scuole, nei cinque comuni rivieraschi, rimarranno chiuse anche domani. Nel comune di Brescello, considerata anche l'evacuazione di Ghiarole, si tornerà a scuola martedì. Il livello del Po, all'idrometro di Boretto, intanto è sceso a 7,90 metri

Ore 11.30 E' proprio nel cortile del municipio il nuovo fontanazzo scoperto a Gualtieri. E' già stato circondato con i sacchetti di sabbia

Ore 11 Si riunisce l'unità di crisi in prefettura a Reggio. Il livello del Po, all'idrometro di Boretto, segna 7,93 metri. A Gualtieri si segnala la presenza di un fontanazzo nei pressi del municipio.

Ore 10.30 A Guastalla il Po appare sotto controllo ma a non fare stare tranquilli gli abitanti e la protezione civile in queste ore è il livello del Crostolo, che è molto alto: il torrente non riesce a scaricare acqua nel Po e, come spesso accade, sono le stesse acque del Grande fiume a essere inghiottite dal torrente. A Santa Vittoria di Gualtieri il livello del Crostolo è di 6,35 metri.

Ore 10 Il colmo della piena è da poco transitato da Luzzara e il livello è ancora alto. Stanotte sono stati toccati i 9 metri e ora il livello del fiume è sceso a 8,84 metri. Al Fogarino il fiume ha rotto l'argine in almeno tre punti e in un tratto ne mancano circa 100 metri. Le famiglie, una volta sparita l'acqua e sistemate le case, potranno rientrare solo quando saranno ripristinate le condizioni di sicurezza.

Sopralluogo in barca tra le case allagate del Fogarino

Ore 8.30 Non ci sono stati nuovi problemi nella notte e tutti guardano con fiducia alla lenta diminuzione del livello della piena, sceso di 17 centimetri in dieci ore.

Ore 7.30 Il livello del Po è ancora sopra gli otto metri, 8,08 all'idrometro di Boretto, e la piena sta transitando in questo momento nella zona di Luzzara, dove ieri la forza del fiume ha rotto gli argini golenali del Fogarino.

Ore 7 Notte di lavoro, controlli e tensione sugli argini maestri del Po, ultima barriera per i paesi della Bassa. A Boretto un centinaio di volontari della Protezione civile ha messo in sicurezza il fontanazzo avvistato ieri sera mentre a Luzzara è stata segnalata dai volontari una pozza in un campo di terra fresca che ha fatto temere, anche in quel caso, la formazione di un fontanazzo: si tratta, invece, di acqua sorgiva.

MERCOLEDI' Ore 1.00. I volontari della protezione civile, aiutati dai colleghi arrivati dalle provincia di Piacenza, Parma, Modena e Bologna, sono al lavoro per posizionare _ con un passamano da encomio _ centinaia di sacchetti di sabbia intorno al fontanazzo che si è creato a Boretto. 

I video e le foto scattate dagli elicotteri dei carabinieri e dei vigili del fuoco danno un'idea plastica della vastità della piena, che ha invaso migliaia di ettari e che lambisce alcuni dei centri rivieraschi. Ora le incognite sono legate alla solidità degli argini maestri e al rischio di fontanazzi, posto che non dovrebbe piovere sino a sabato e che anche le piogge che gonfiano gli affluenti del Nord dovrebbero cessare o calare notevolmente d'intensificazione.

Piena del Po, le immagini aeree dei vigili del fuoco

Intensificati i controlli contro lo sciacallaggio

Piena del Po, controlli contro i furti e pattugliamenti nella Bassa

Ore 20.15 Spunta un fontanazzo a Boretto. Cento volontari sul posto. Disposti 5mila sacchetti di sabbia per arginare la falla che si apre nella parte sottostante l'argine.

Piena del Po, i vigili del fuoco recuperano un bombolone di gas

Ore 20 Le rilevazioni dell'Aipo confermano una risalita del livello dell'acqua a 8 metri e 16 alle 18.40. Dopo il calo delle 17, la piena è tornata quindi a salire. Alle 18.49 si è avviata una nuova fase di discesa.

Ore 19 Confermata la massima allerta anche per questa notte per evitare casi di sciacallaggio. Le forze dell'ordine reggiane stanno presidiando le case lasciate dagli sfollati della Bassa.

Ore 17.00 Il livello della piena sta scendendo lentamente rispetto al massimo di giornata. Ma l'allerta non è finita.

Ore 16.30 - A Boretto e Brescello, l'acqua è vicina a premere sugli argini maestri

Ore 15.30 E' partita la processione a Brescello con il Cristo Parlante di Don Camillo per chiedere la protezione del Po. In testa Don Evandro, dietro il sindaco Marcello Coffrini e i fedeli brescellesi colpiti dalla piena.

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Il Po è in piena, a Brescello invocano l'aiuto del Cristo di Don Camillo

Ore 14.30 Troppa pressione: l'argine si è rotto anche a Fogarino. Le case in golena (già evacuate nei giorni scorsi) sono state invase dall'acqua.

Fogarino, l'argine si rompe: l'acqua del Po invade l'area

Ore 12 A Livello (Gualtieri) invasi 480 ettari di campagna. Nell'argine golenale a Luzzara l'acqua è tracimata in 4 punti diversi, ma la situazione è sotto controllo. Ne danno informazione i tecnici durante la riunione dell'Unità di crisi in corso a Luzzara. Secondo gli esperti "i punti di rottura hanno dato beneficio, scende il livello altimetrico". Vergnani (Aipo) annuncia però che il deflusso acqua sarà lento. Per il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, "i margini rispetto agli argini maestri sono ampi, il sistema tiene nonostante il protrarsi situazione".

Il Po nella notte ha passato l'arginello e ha riempito la golena di Gualtieri

Queste le immagini all'alba, foto di Ermes Lasagna

Ore 11.10. Il Po rompe l'argine "boschetto" interno a Guastalla - di fronte al ristorante Rina - l'ultimo prima dell'argine maestro a fianco del ristorante. In volo gli elicotteri, i vigili del fuoco in sopralluogo sul posto.

Golene allagate dalla piena, ma che gli arginelli non tenessero lo si sapeva. Strategici sono gli argini maestri, tutt'altra cosa.

Ore 10.30 A Gualtieri si è creata una folla attorno all'argine maestro, tutti vogliono vedere lo spettacolo del Po che preme. La circolazione sulla vecchia statale è completamente chiusa, si passa solo sulla Cispadana. I danni alla golena sono molto ingenti.

Ore 10 Il livello del Po a Boretto è in lieve discesa, a quota 8,08.

Ore 9.00. Osservati speciali l'Enza a Sorbolo (7,86 metri) e il Crostolo a Santa Vittoria (6,46 m).

Ore 8.25. Per raggiungere la Mantovana, il suggerimento è prendere la Cispadana in direzione di Guastalla.

Ore 8.15. A mezzogiorno, unità di crisi della Prefettura a Luzzara.

Ore 8.10. Luzzara, alla golena di Fogarino (i proprietari avrebbero voluuto tagliare l'argine, ma non lo hanno fatto) il Po tracima ma non ha ancora rotto. Qui abitano 41 persone.

Ore 8.00. A Gualtieri, l'acqua ha scavalcato l'argine proprio nell'area golenale evacuata da giorni, dove il consorzio di proprietari non aveva trovato l'accordo sul taglio dell'argine. L'allagamento è in atto dalle 23.30 di ieri sera. Si tratta dell'argine a protezione della golena chiusa: è quella di livello, ad essersi allagata. Qui ci sono le case di una quindicina di persone.

Ore 7.30. Il ponte di Guastalla chiuso causa tamponamento, quello di Boretto-Viadana è chiuso da ieri sera alle 18.

Ore 7.15. Nella notte superati gli otto metri sullo zero idrografico a Boretto. Il livello sinora più alto raggiunto è 8.11

Ore 7.00, Scuole chiuse nei Comuni rivieraschi della Bassa Reggiana. Oggi e domani

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MARTEDI' Ore 6.30. Corsi e ricorsi storici, guardate queste foto

I carabinieri in volo sopra la campagna allagata dal Po

Ore 23. A Boretto il Po ha raggiunto quota 8.01 (dati Aipo).

Ore 21.30. Le previsionidi Aipo posticipano il raggiungimento della piena nel pomeriggio di domani 18 novembre. E' dato tra le 15 e le 21, a un livello sullo zero idrometrico di Boretto di 8.10 metri.

Ore 20. Si sta ultimando la completa evacuazione della frazione di Ghiarole, a Brescello: a mezzanotte scatta infatti l'ordinanza di sgombero firmata dal sindaco Marcello Coffrini, per le prossime 48 ore. "Tutto sta procedento con grande compostezza - spiega il primo cittadino - Stanotte sono previste ronde per evitare spiacevoli episodi di sciacallaggio".

Ore 18 - Chiuso il ponte Boretto-Viadana e tutta la strada arginale da Brescello a Luzzara (Sp 62R e Sp2).

Ore 17 - Il taglio dell'arginello, a Luzzara, ha allagato i campi circostanti. Il sindaco Andrea Costa ha incontrato gli agricoltori assicurando che la richiesta per i risarcimenti è già stata anticipata alla Regione

Il terreno non tiene, fermato il taglio dell'argine a Fogarino

Ore 17 - I carabinieri di Reggio Emilia in volo con l'elicottero giunto da Treviso dotato di visore notturno contro i possibili casi di sciacallaggio nelle case lasciate in queste ore dagli sfollati di Ghiarole e Luzzara. All’opera anche i carabinieri in pensione dell’Associazione nazionale dell’Arma in congedo, che a Luzzara vengono impiegati nelle operazioni di viabilità e presidio ponti.

Ore 16.15 Stop al taglio dell'argine di Fogarino. Il sindaco Costa: "Operazione troppo pericolosa. Comunque qui il fiume romperà. Lasciamolo fare a lui"

Piena del Po, coltivazioni allagate: "Vogliamo i risarcimenti"

Ore 15.30 A Luzzara si taglia un altro argine per permettere il deflusso controllato dell'acqua. La località di Fogarino finisce sott'acqua.

Ore 13.30 - Domani, martedì, alle ore 15.15 don Evandro Gherardi, parroco di Brescello, dopo una preghiera in chiesa guiderà una processione con il Cristo parlante, la statua in legno resa celebre dai film di Duvivier, e arriverà fino all’argine del Po per chiedere la protezione della piena del Po. E’ lo stesso gesto che si ritrova nel film “il ritorno di don Camillo”, in cui il parroco di Brescello era interpretato da Fernandel.

Ore 11.30 - A Boretto l'acqua ha ormai circondato il Lido Po

Boretto circondata dall'acqua, si salvano gli animali da cortile

Ore 11.14 - Piena Po, dalle 18 chiusi ponte Boretto e strada arginale, i collegamenti con il Mantovano saranno garantiti attraverso il ponte Guastalla-Dosolo

Da questa sera alle 18 il ponte tra Boretto e Viadana e la strada arginale (Sp 62R e Sp 2) da Brescello a Luzzara verranno chiusi al traffico a tutti i mezzi. Lo hanno deciso questa mattina il presidente della Provincia di Reggio Emilia, i sindaci dei Comuni di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla e Luzzara e la Protezione civile provinciale, valutando che verso quell’ora la piena del Po si avvicini, all’idrometro di Boretto, al livello di 8 metri.

La ricognizione aerea dei pompieri sulle terre invase dal Po

Con la chiusura del ponte (da questa mattina già interdetto ai mezzi pesanti) e della strada arginale, i collegamenti tra il Reggiano e il Mantovano saranno comunque garantiti attraverso il ponte di Guastalla-Dosolo sulla Sp 35, quelli tra il Reggiano e il Parmense attraverso il ponte sull'Enza a Sorbolo. Si ricorda che il ponte Guastalla-Dosolo è raggiungibile dalla Variante Cispadana (uscita di San Giacomo) percorrendo via Sacco e Vanzetti: la stessa Cispadana garantirà anche i collegamenti tra tutti i cinque comuni rivieraschi.

Ore 10.15 I gestori delle giostre presenti alla fiera di Santa Caterina a Guastalla hanno ricevuto l'ordinanza che intima loro di smobilitare per precauzione. Fra di loro c'è anche un giostraio che solo pochi giorni fa è stato operato e che adesso deve smontarsi l'attrazione. Tutti i giostrai si dicono pronti a dare una mano e sono disponibli a tornare subito a Guastalla non appena ripristinate le condizioni di sicurezza.

Ore 10.00 Nessun accordo a Gualtieri per il taglio dell'argine privato. Le ruspe per ora restano ferme.

Ore 9.00 Comincia l'appello delle persone che dovranno sgomberare a Ghiarole. Durante la notte deciso il cambio di soluzione logistica: non più il centro sociale di Lentigione ma diversi alberghi della zona. A Guastalla arriva l'ordinanza del prefetto per lo sgombero di piazza Ragazzi del Po, dove sono state collocate diverse giostre in previsione della Fiera di Santa Caterina. Ora i giostrai sono pronti a mettersi a disposizione per l'emergenza. Non è stato invece trovato l'accordo a Gualtieri, tra Comune, Aipo e proprietari privati, per il taglio dell'argine dove si trovano il circolo ippico e un'azienda agricola che hanno già provveduto allo sgombero.

Ore 7.55 Inizia stamattina alle 9 la fase di sgombero di Ghiarole. In centro un impiegato del Comune registrerà tutti coloro che dovranno passare le due notti nel centro sociale di Lentigione, perché non hanno parenti da cui andare. In pochi si serviranno di questa opzione, molti hanno abitazioni a Brescello.

Lo sgombero dovrebbe avvenire prioritariamente per i minori e gli over 65. Poi si tratterà di mettere in sicurezza le case con le bombole di metano, e gestire gli animali da cortile. Alla mezzanotte di oggi il paese deve essere svuotato, il colmo di piena passera nella notte tra oggi e domani o nelle prime ore di martedì.

Ore 7.15 La piena transita a Piacenza con valori stimati attorno a 7,80 metri - e questa sera a Cremona con valori intorno ai 4,60 metri. Ieri sera l'assemblea a Brescello con i 235 abitanti di Ghiarole in vista dell'evacuazione.

DOMENICA

Ore 20 Nuovo comunicato dell'Aipo, che conferma l'incremento nella parte occidentale dell'asta del Po. "Permane un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Casalmaggiore e il mare Adriatico, sia per i livelli attuali che per quelli previsti. Si richiama la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione".

Ore 18.30 Termina l'incontro con i cittadini di Ghiarole. Dovranno lasciare le loro case per due giorni, come richiesto dalla prefettura, in attesa del passaggio della piena. Potranno rientrare giovedì.

Brescello, i cittadini di Ghiarole prima dell'evacuazione

Ore 17 E' in corso l'assemblea a Brescello con i 235 abitanti di Ghiarole in vista dell'evacuazione.

Ore 16 La parola d'ordine delle istituzioni è massima prudenza. E' stata decisa la chiusura di tutte le scuole e dei mercati per martedì e mercoledì  a Boretto, Brescello Gualtieri Guastalla e Luzzara. Il colmo è previsto infatti per martedì. Secondo l'Aipo non ci saranno problemi all'agine maestro. Si valuta la chiusura della provinciale 62. La Protezione civile propone di anticipare la chiusura del ponte Boretto-Viadana a 8 metri.

Ore 15.30 Si è riunita l'unità di crisi alla presenza del prefetto vicario. E' stata decisa l'evacuazione di Ghiarole, frazione di Brescello. Al vaglio lo spostamento dei 230 abitanti, che dovrebbe avvenire domani. Pronti 10mila sacchetti sabbia

Ore 15 L'unità di crisi sta iniziando la riunione al Coc di Boretto per valutare la situazione attuale e decidere gli interventi in vista della nuova piena.

Ore 13 Cresce l'allarme: già nelle prossime ore il livello potrebbe salire fino a 8,50 metri a Boretto e 9 a Luzzara (dove si teme per l'argine maggiore, alto 11 metri). Un innalzamento causato dalle forti piogge di ieri in Lombardia e Piemonte. Per l'Aipo la nuova onda di piena del Po supererà il livello 3 di criticità (criticità elevata) nel tratto lombardo-emiliano e veneto e che, in base ai modelli previsionali, si configura superiore a quella in corso.

Ore 12 La golena chiusa di Boretto si sta allagando a poco a poco dopo il taglio dell'arginello. In ipotesi l'allagamento della zona di Fogarino, dove abitano 41 persone già evacuate da giorni. Allertata la Regione.

Piena del Po, coltivazioni allagate: "Vogliamo i risarcimenti"

Ore 11 E' in corso la riunione per decidere se tagliare anche l'argine a Livello di Gualtieri, dove ci sono delle abitazioni.

Ore 10.45 Da Luzzara arriva una notizia importante, che fa capire come l'emergenza che ci si appresta a vivere nei prossimi tre giorni stia creando grande preoccupazione nella Bassa. Si è infatti deciso di tagliare l'arginello Lorenzini-Fiamminghi, che protegge la golena chiusa (disabitata) di Luzzara. in modo da allagarla e abbassare un Po il livello del fiume. L'operazione inizierà fra circa mezz'ora.

Ore 10.30 Lo stato di allerta per la nuova piena è altissimo. A Boretto sono tutti al lavoro per salvare i reperti contenuti al museo dei Pontieri e traslocarli prima dell'arrivo di un'onda che sarà un metro più alta rispetto a quella appena transitata.

Ore 10 Il livello del Po, all'idrometro di Boretto, è sceso a 7,09 metri, 45 centimetri in meno rispetto al colmo di 7,54 raggiunto nella notte fra venerdì e sabato. Si è alzato, invece, fino a 8,71 metri, il livello dell'Enza a Sorbolo: un problema dovuto al fatto che le acque del torrente non riescono a entrare nel Po. Il Crostolo, a Santa Vittoria, ha un'altezza di 5,50 metri, dovuto allo stesso problema che ha l'Enza. Per fortuna, però, dall'Appennino reggiano non arriva molta acqua.

DOMENICA Ore 7 La nottata è trascorsa tranquilla sul Po e il livello dell'acqua, piano piano, continua a scendere. Troppo piano, però, per poter accogliere senza problemi la nuova ondata in arrivo dal Piemonte

Ore 22 Il livello del Po a Boretto è sceso a quota 7,22: in 19 ore l'onda del Grande fiume è scesa di 32 centimetri ma si guarda con preoccupazione verso il Piemonte, dove si sta formando una nuova ondata di piena. Il ponte Boretto-Viadana è stato riaperto ai mezzi pesanti.

In questo video il viaggio in barca al Lido Po di Guastalla, dove l'acqua ha sommerso tutti i locali e gli edifici presenti

Ore 20 L'Aipo, in un nuovo comunicato, spiega come l'emergenza Po sia tutt'altro che conclusa: "A causa delle intense precipitazioni delle ultime ore - che hanno provocato nuovi fenomeni di piena degli affluenti appenninici piemontesi e stanno interessando in queste ore diversi affluenti alpini lombardi - e delle possibili ulteriori condizioni di maltempo, che potrebbero coinvolgere anche gli affluenti emiliani, si prevede nella giornata di domani il formarsi di una nuova onda di piena del Po a partire dalla sezione di Isola Sant'Antonio (Alessandria). Allo stato attuale delle previsioni, si stima il superamento del livello 2 di criticità (criticità moderata), e in seguito il superamento della soglia 3 (criticità elevata) nel tratto lombardo-emiliano. Mentre si svilupperà questo nuovo incremento nella parte occidentale dell'asta del Po, permarrà un livello di criticità elevata (livello 3) nel tratto tra Boretto e il mare Adriatico".

Ore 17 Il Comune di Boretto, per agevolare i tanti turisti che in queste ore si stanno recando sugli argini per ammirare lo "spettacolo" della piena e permettere loro di farlo in sicurezza, ha deciso che nella giornata di domani _ dalle 10 alle 18 _ verrà chiuso il tratto di strada che corre sull'argine e va dalla discesa di viale della Libertà (la strada che porta in centro) fino alla discesa di viale Umberto I. Chi percorre l'ex statale 62 della Cisa, verrà quindi deviato nel centro di Boretto per aggirare la chiusura del tratto stradale. Nel frattempo, il ponte Boretto-Viadana rimane chiuso ai mezzi pesanti (più di 35 quintali): verrà riaperto soltanto quando il livello dell'acqua scenderà sotto i 7,35 metri.

Ore 15 Nella Bassa reggiana ricomincia a piovere e si teme per la nuova ondata di piena annunciata dal Piemonte.

Il sindaco di Gualtieri, Renzo Bergamini, spiega cosa sta succedendo nel suo paese

Ore 13 L'Aipo comunica che la piena sta transitando «con valori di criticità elevata» (livello 3) nel tratto reggiano-mantovano e ferrarese-rodigino. Il colmo di piena sta oltrepassando Borgoforte con valori attorno agli 8,12 metri. Sono state interessate le golene aperte e le arginature di diverse golene chiuse.  «E' richiesta la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume» aggiunge l'agenzia ricordando anche che la navigazione commerciale (per l'abbassamento degli spazi sotto i ponti) «può subire limitazioni» fino al punto da vietarla «in alcuni tratti».

Ore 12 Nuovo allarme piena da monte. Il livello del Po è in crescita all'idrometro di Isola Sant'Antonio (Alessandria) dove il culmine della piena, alle 13 di ieri, era stato di 3,09 metri. Stamani alle 9 era sceso fino a 2,58 metri ma ha ricominciato a salire e ora è a 2,69 metri. Si attende, quindi, una nuova ondata anche nel reggiano

Ore 11.30 Il vento di scirocco blocca le acque del Po sull'Adriatico e il passaggio della piena è lentissimo. Una preoccupazione in più per i nostri paesi rivieraschi, alle prese con la terza piena più importante dell'ultimo ventennio.

Ore 10. Si apprende che nel corso della notte i carabinieri hanno sventato un furto in una casa nella zona golenale temporaneamente abbandonata dai proprietari. A Gualtieri alcuni sconosciuti hanno tentato di entrare nella casa vuota ma sono scappati precipitosamente nel vedere i carabinieri, per tutta la notte in servizio proprio contro gli sciacalli.

Ore 9 A Luzzara il Po continua a salire, anche se nelle ultime cinque ore è aumentato di due soli centimetri. Il sorvegliato speciale è l'arginello Lorenzini-Fiamminghi che è al limite della tenuta.

Ore 8 La chiusura del ponte Boretto-Viadana ai mezzi pesanti ha creato problemi anche ai pullman: gli studenti diretti alle scuole del Mantovano costretti a un giro più lungo per andare a scuola.

Ore 7 Inizia la fase di decrescenza delle acque, che avviene in modo molto lento mentre la piena si sposta. Ora il colmo è a Guastalla e Luzzara, il paese dove c'è la maggior preoccupazione per il livello del Grande fiume. Si teme, infatti, che l'acqua possa invadere la golena chiusa

SABATO Ore 3 La piena del Po raggiunge il suo picco, toccando quota 7,54 metri sullo zero idrometrico a Boretto

Ore 24 Il livello del Po arriva a 7,50 metri e, per precauzione, si decide di vietare il traffico ai mezzi pesanti (sopra i 35 quintali) sul ponte che collega Boretto e Viadana

Ore 22 Il livello si è assestato a 7,46 metri sullo zero idrometrico

Ore 21.30 Con la piena del Po ancora in ascesa a Casalmaggiore (Cremona), dove alle 21.30 è stata toccata quota 6,30, a Boretto il fiume è arrivato a 7,46 e appare destinato a salire ancora un po'

Ore 20.30 Con il livello di 7,44 raggiunto alle 20.30, la piena del Po in corso si attesta come la quarta dell'ultimo ventennio. Nell'ottobre del 2000, all'idrometro di Boretto, era stata toccata quota 9,06 metri sullo zero idrometrico, mentre nel 1994 la stanghetta dell'idrometro borettese segnava 8,43. La terza piena del ventennio è quella del maggio 2002, quando il livello del Po si "fermò" a 7,57 metri. La speranza di tutti è che il colmo atteso nelle prossime ore non vada a battere quel "record" per assestarsi al terzo posto della classifica.

Ore 19.30 Sono in tutto 55, secondo i dati diramati dalla protezione civile provinciale, le persone sfollate: di queste, 41 sono state allontanate dalla golena chiusa di Luzzara. Anche tre famiglie di Gualtieri, che vivono al Livello, hanno dovuto abbandonare le loro case

Ore 19 Nell'ultima ora il livello del Po è salito di un solo centimetro, attestandosi a 7,40 metri sullo zero idrometrico a Boretto.

Ore 18 Il livello del fiume Po, a Boretto, ha raggiunto quota 7,39. La massima ondata di piena, secondo le previsioni, arriverà a Guastalla circa alle ore 22 e avrà la presunta durata di 8 ore.

La profezia del "Re del Po", al secolo Alberto Manotti da Boretto

Boretto, le osservazioni del "re del Po": "Oggi siamo salvi, domani chissà"

Ore 16.30 Toccata quota 7,35 all'idrometro di Boretto, a Casalmaggiore la piena sta ancora salendo ed è stata toccato quota 6,22

Ore 15.30 Il livello del Po a Boretto ha toccato quota 7,33 metri sullo zero idrometrico

Ore 14.30 Il comunicato dell'Aipo: "Il colmo di piena del Po ha interessato Piacenza la notte scorsa con un livello di 6,94 sullo zero idrometrico e nella mattina di oggi Cremona con 3,65 m s.z.i.
La piena sta continuando a transitare nel tratto mediano del Po ed è confermata di criticità elevata (livello 3 di criticità) nelle prossime 24-48 ore su tutta la parte del fiume tra Casalmaggiore al delta.
Il colmo di piena sta transitando in queste ore a Casalmaggiore (alle 13,30 il valore era 6,17 m sullo zero idrometrico) e si prevede il colmo a Boretto nella nottata, su valori attorno ai 7,40 / 7,50 m s.z.i.

Ore 13.30 Il fiume si è alzato di un ulteriore centimetro e a Boretto ha toccato quota 7,26 metri sullo zero idrometrico

Ore 13 Se la piena del Po, al momento, non sta creando particolari emergenze, alla riunione del Coc a Guastalla si dicono preoccupati per la nuova perturbazione in arrivo, e prevista per domani e domenica, che potrebbe provocare una nuova ondata di piena. Ecco le previsioni del tempo di domani. E a Boretto l'acqua ha raggiunto i 7,25 metri

Ore 12.45 Sono circa 200 i volontari della protezione civile provinciale in azione sugli argini per controllare la loro tenuta: nel caso in cui dovessero notare anomalie, sono stati invitati a segnalare immediatamente la situazione di pericolo a un tecnico dell'Aipo prim'ancora che ai Comuni e alla Provincia. Una richiesta partita direttamente dall'ingegner Mirella Vergnani dell'Aipo e accolta dal prefetto vicario

Ore 12.30 Nel corso della riunione del Coc a Guastalla, si è parlato di un "tappo" di una sonda piezometrica che si è staccato a monte del Lido Po, a fianco del campo sportivo, dal quale esce dell'acqua. Non si tratta di un fontanazzo nè tantomeno di acqua del Po, ma un problema dovuto alla pressione del terreno. La situazione, assicurano i responsabili, è sotto controllo e non crea allarme

Ore 12 Il videomessaggio ai luzzaresidel sindaco Andrea Costa, mentre a Guastalla inizia la riunione al Coc con il prefetto vicario Adriana Cogode e a Boretto il livello raggiunge i 7,22 metri sullo zero idrometrico

Ore 11.15 Il secondo comunicato del Comune di Guastalla: "Alle 4.30 è stato raggiunto il colmo di piena del fiume Po a Piacenza con quota massima di mt. 6,89. Il Coc (Centro operativo comunale) continua la propria attività di monitoraggio, sorveglianza e controllo, in contatto con gli altri Comuni rivieraschi, il Coordinamento della Protezione Civile di Reggio Emilia e i Volontari di Protezione Civile de “I Ragazzi del Po”. Si invita la cittadinanza:  alla massima collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine al fine di evitare inutili pericoli; ad evitare l’ingresso nelle aree chiuse con apposita ordinanza e delimitate da transenne, sia con mezzi che a piedi

Ore 11. Toccati i 7,19 metri a Boretto

Ore 10.30. In viale Po a Luzzara l'acqua ha raggiunto l'argine maestro, mentre a Boretto il livello è salito ancora (7,18 metri)

Ore 10. Il livello sale a 7,16 metri

Ore 9.30 L'ultimo bollettino dell'Aipo, segnala alle 9.30 il livello di 7,15 all'idrometro di Boretto, ancora in aumento. In tre ore il fiume si è alzato di altri 12 centimetri (quattro all'ora)

Ore 9.30 Fra poco nuova riunione nel municipio di Boretto per fare il punto della situazione dopo una notte passata sugli argini. Verso mezzogiorno si attende l'arrivo del prefetto vicario, Adriana Cogode, che dovrà decidere se estendere il piano di intervento sull'emergenza a tutti gli otto comuni della Bassa.

VENERDI' Ore 6.30 All'idrometro di Boretto, il livello del Po ha superato i sette metri, toccando quota 7,03

LA NOTTE E' TRASCORSA TRANQUILLA

Siamo arrivati a sette metri alle 5.30 di questa mattina ma la notizia importante è che c'è un rallentamento della crescita. Ieri eravamo sui cinque centimetri all'ora, queste prime ore del mattino registrano a un centimetro, uno e mezzo all'ra. Il colmo di piena previsto inizialmente previsto per le 16-18 di oggi è già stato spostato alla nottata, diciamo attorno alle cinque o sei del mattino.

Anche il meteo che oggi è favorevole dovrebbe ovviamente aiutare la situazione, ma tutto dipende da cosa accade piùva nord. L'unica vera a paura è legata agli affluenti piemontesi e lombardi come il Ticino, l'Adda e l'Olio che apportano quantità consistenti di volumi sul Po: sono stati loro, in passato, i "responsabili" delle piene più disastrose, assieme al Delta. Il colmo di piena è previsto per questa notte

Ore 01.15 - La situazione lungo l'asta del Po:clicca QUI

Ore 00.25. Aggiornamento Aipo, Boretto a 6,74 in aumento, ecco la situazione:

VIDEO: LA PIENA DEL PO A SAN BENEDETTO NEL MANTOVANO

Ore 23. Inizia una lunga notte che non farà chiudere occhio alle centinaia di persone della protezione civile e dei vigili del fuoco, oltre a tanti volontari, impegnate nella vigilanza continua sugli argini. Quasi tutte le strade di accesso ai Lidi sono sbarrate per precauzione, anche per tenere lontani i tanti curiosi che desiderano assistere di persona alla crescita del livello del Po.

Ore 22. Il livello del Po è in crescita anche se non desta allarmismo ma i Vigili del fuoco di Guastalla che stanno presidiando l'ingresso al Lido Po hanno chiesto l'intervento di una squadra da Reggio per poter monitorare con maggior accortezza e presenza la zona.

Ore 21.30. A Guastalla la situazione è sotto controllo da parte dei Vigili del fuoco che presidiano l'ingresso al lido Po. La strada è transennata ed è vietato l'accesso. In Municipio è in corso un vertice per programmare l'eventuale emergenza. Anche i Vigili del fuoco hanno predisposto una team d'emergenza con squadre anche da Reggio.

Ore 21. E’ durata mezz’ora la riunione operativa (presieduta dal sindaco Massimo Gazza) con la protezione civile e le forze dell’ordine) che si è svolta ieri pomeriggio per valutare le azioni necessarie per fronteggiare le eventuali criticità dovute alla piena.E’ stato stabilito che il Coc resterà attivo in via continuativa (telefono 0522-963726 per segnalare situazioni a rischio).

COMUNICATO ALLA CITTADINANZA
GIOVEDI’ 13 NOVEMBRE ORE 21.00

Alle ore 20.30 di oggi, giovedì 13 novembre, il fiume ha raggiunto la quota di mt. 6.61.
Per tutto il pomeriggio la crescita è stata nell'ordine dei 4-5 cm l'ora. La protezione civile dell'Emilia-Romagna prevede il superamento del livello 3 a Boretto (pari a metri 7) nelle prime ore di domani, venerdì 14 novembre.
Ricordiamo che il Centro operativo comunale (COC) sarà attivo in via continuativa; si consiglia di rivolgersi allo stesso per informazioni e per segnalare tutte le situazioni che potrebbero presentare potenziali rischi. Telefono 0522/963726.
Il personale comunale è impegnato nelle attività di monitoraggio e, in collaborazione con la protezione civile, saranno attivate le azioni di sorveglianza e di controllo delle arginature. Non si rilevano al momento particolari criticità. Sarà cura dell’Amministrazione Comunale mantenere informati i cittadini fino al superamento della piena.
Si invita la cittadinanza:
- all'immancabile collaborazione al fine di evitare inutili pericoli;
- a porre attenzione e prudenza nelle aree golenali e in generale in prossimità del fiume;
- ad evitare l’ingresso nelle aree chiuse con apposita ordinanza.

Il Sindaco
Massimo Gazza

ALLAGAMENTI A CAMPEGINE: GUARDA IL VIDEO

Ore 20. Non ci si sono situazioni che facciano temere un’'emergenza da rischio idraulico, ma visto che sarà superata la soglia dei 7 metri, si è resa necessaria l’attivazione delle procedure per fronteggiare la criticità.
Il sindaco Massimo Gazza ha riferito, nella riunione straordinaria che si è svolta ieri pomeriggio in Comune, che si tratterà di una piena lunga e anomala, in quanto interessa soprattutto il tratto di fiume che va da Casalmaggiore a Borgoforte.

Ore 18.00 - A Boretto raggiunto il livello 6,52 metri, ovvero il livello 3 di criticità elevata.

Ore 16.30 - A subire le conseguenze della pioggia torrenziale caduta mercoledì è stato anche il canile di Villa Cella. «Come già accaduto l’anno scorso - spiegano Isabella Bertoldi, presidente dell’Enpa di Reggio, e la volontaria Stella Borghi - la parte nuova del canile comunale di Reggio è finita sott’acqua mentre la parte vecchia, compresi i box posti sotto sequestro dai Nas dai quali i cani sono stati allontananti, è rimasta asciutta».

La Protezione civile dell'Emilia Romagna ha diramato un bollettino con l'attivazione della fase di preallarme per il torrente Crostolo. I Comuni interessati sono quelli di Cadelbosco Sopra, Castelnovo Sotto, Gualtieri, Guastalla. Saranno possibili allagamenti nella aree golenali e limitrofe "con potenziale interessamento di abitazioni e attività produttive".

L'amara ironia del ristoratore di Guastalla

C'è oltre un metro d'acqua nella sala del ristorante La Quadra a al lido Po di Guastalla. Il locale è letteralmente invaso dall'acqua del grande fiume che ha allagato l'area golenale. 

Guastalla, la piena del Po invade il ristorante. Ma il titolare la prende con filosofia

IL PO. Il livello del fiume Po questa mattina a Boretto ha raggiunto quota 6,06 metri. La Prefettura informa che "i sindaci di Boretto, Brescello, Gualtieri, Luzzara e Guastalla hanno disposto l'attivazione  dei rispettivi Centri operativa comunali, secondo quanto previsto dalle specifiche pianificazioni di settore". La loro attività è "già stata improntata alla predisposizione di tutte le misure di cautela volte a tutelare l'abitato e la popolazione". Inoltre, nel pomeriggio in Prefettura è convocato il Centro Coordinamento Soccorsi "che predisporrà l'attento e aggiornato monitoraggio delle diverse situazioni legate alle piene del Po e dei suoi affluenti".

Emergenza allagamenti anche a Campegine

Non ci sono solo il Grande fiume e i torrenti a impensierire e a creare problemi. L’intensità delle precipitazioni ha messo a dura prova il sistema scolante facendo registrare anche allagamenti nelle zone di campagna, in particolare nei comuni di Castenovo di Sotto, Poviglio, Gattatico, Campegine, e Brescello. Questa è la situazione di Campegine.

Ore 12.10 - La Protezione civile dell'Emilia Romagna, dal canto suo, ha diramato un bollettino con l'attivazione della fase di allarme, a partire dalle 4 di venerdì 14 novembre. Riguarda i Comuni reggiani di Boretto, Brescello, Gualtieri, Guastalla, Luzzara. E' previsto infatti il raggiungimento del livello 3 di criticità, nelle sezioni comprese tra Boretto e Borgoforte. Con "l'allagamento delle aree golenali  non difese dagli argini" e delle "golene chiuse non adeguate dopo la piena dell'anno 2000".

Le acque del Po minacciano il piazzale del Lido a Boretto

Si tratta perciò di un evento di piena più significativo di quello dei giorni scorsi e che presenta una permanenza di livelli importanti più estesa e prolungata, lungo la parte mediana e finale del fiume, in conseguenza dell’apporto distribuito dei diversi affluenti e della durata delle precipitazioni.

L'acqua del fiume, nella Bassa reggiana, ha già cominciato ad allagare le golene aperte e potrebbe interessare le arginature delimitanti le golene chiuse. A Guastalla i gestori dei locali che si trovano al Lido Po hanno già sgomberato gli arredi, mentre quelli del Lido Po di Boretto sperano che l'acqua non invada le loro strutture. Un ristorante di Brescello, invece, è già stato invaso.

L'Aipo, l'agenzia interregionale per il Po, raccomanda la massima prudenza in tutte le aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività che possono essere interessate dalla piena. Il servizio di piena centrale e le strutture territoriali AIPo sono impegnati nel monitoraggio e sono in corso attività di vigilanza e di controllo delle arginature e delle opere idrauliche. Il personale AIPo rimane in piena operatività anche sugli affluenti piemontesi e lombardi interessati da fenomeni di piena, mentre sono in decrescita gli affluenti emiliani.

Le azioni sono svolte in stretto coordinamento con gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali. La navigazione commerciale, a seguito degli incrementi idrometrici e della conseguente riduzione dei tiranti d’aria sotto ai ponti, può subire delle limitazioni tali da interdire la stessa in alcuni tratti della rete. Per quanto riguarda la navigazione da diporto, si consiglia la cauta navigazione. Per informazioni sulle condizioni di navigabilità è possibile contattare il numero di telefono 348-7618303.