La Maestà della Battaglia diventa succursale del Peri

Quattro Castella, accordo tra il gruppo di musici-sbandieratori e il conservatorio Nella sede castellese, corsi riconosciuti tenuti da professori dell’istituto musicale

QUATTRO CASTELLA. La sede della Maestà della Battaglia diventa una sorta di “succursale” del prestigioso conservatorio Achille Peri di Reggio Emilia. Ieri, nella sede cittadina dell’istituto superiore di studi musicali, è stata firmata una convenzione tra l’associazione sbandieratori e musici e lo stesso Peri. In base a questo accordo, nella sede del gruppo castellese nasce la “Scuola musicale per ottoni e percussioni Maestà della Battaglia”.

Le lezioni saranno tenute da insegnanti del Peri. I corsi, pluriennali, saranno riconosciuti dal conservatorio e varranno come primo livello degli studi musicali. Superando gli esami e completando il percorso alla Maestà, si potrà accedere al secondo livello di studi del Peri.

Alla Maestà della Battaglia, associazione attiva nella rievocazione storica e protagonista di spettacoli in Italia e all’estero (nel febbraio scorso, ad esempio, un gruppo di 42 persone si è esibito davanti a 180mila spettatori alla Chingay Parade di Singapore), attualmente sono circa 80 i ragazzi grandi e piccoli che studiano e suonano chiarine (trombe medievali) e tamburi. L’idea dell’accordo è nata da fatto che diversi ragazzi della Mdb – in particolare Matteo Bortolotti, responsabile del settore chiarine – frequentano il Peri. A presentare l’accordo, firmato ieri mattina al Peri, sono stati Maurizio Ferrari e Marco Fiorini, rispettivamente direttore e vicedirettore del conservatorio, oltre ad Antonio Sarno, presidente della MdB.

«Quando ci è stata presentata questa idea – spiega Marco Fiorini – ci siamo chiesti: perché non dare l'opportunità a questi ragazzi di affinare il loro talento ed avere una formazione equiparata alla nostra in conservatorio, nella loro sede? E’ una grande opportunità per noi e per loro. Alla Maestà ho già notato che svolgono una attività sana ed educativa, imparano il rigore, il rispetto, il sacrificio e l'organizzazione».

«Una grande opportunità – aggiunge Maurizio Ferrari – perché queste scuole sono una proiezione del Peri sul territorio. Amplia l'offerta formativa e ci permette di portare le nostre competenze fuori dal centro di Reggio, difficilmente raggiungibile dai ragazzi che, non abitando in città, hanno problemi a frequentare il conservatorio prima di approdare alle superiori. Non a caso, poi, la scuola è incentrata su ottoni e percussioni: alla Maestà della Battaglia, infatti, suonano proprio questi strumenti. La tradizione, quindi, ha aiutato i ragazzi a far emergere talenti e a far nascere importanti realtà».

«Un accordo fondamentale – aggiunge Antonio Sarno – perché questa collaborazione e queste competenze faranno ulteriormente crescere il nostro gruppo. Inoltre, ai nostri ragazzi sarà data la grande opportunità di continuare il loro percorso di studi al Peri».

Un'opportunità colta anche dal vicesindaco di Quattro Castella, Tommaso Bertolini, presente ieri al Peri, il quale ha colto l'occasione per ringraziare l'associazione MdB e ribadire il sostegno del Comune a questa e a future iniziative. «Questa associazione in poco tempo ha messo insieme una rete di collaborazioni utili e nuove idee per tutti i nostri ragazzi in termini educativi e sociali. La musica qui non solo riscopre la tradizione, ma forma. Questa di oggi (ieri per chi legge, ndr) è dunque una grande opportunità, un motivo di orgoglio, che sosterremo sicuramente in tutto il suo percorso».

Il corso – un ciclo pluriennale di studi riconosciuto dallo stesso istituto superiore di studi musicali Peri – permetterà lo studio di strumenti a fiato e percussioni. Alla fine di ogni corso i ragazzi sosterranno gli esami. Chi terminerà l'intero ciclo potrà poi accedere direttamente al secondo livello di studi al Peri. Le lezioni inizieranno nei prossimi giorni nella sede della Maestà, in via Pasubio 2. Per informazioni e iscrizioni: 347 9639819 - 349 1453237.

Silvia Parmeggiani