Clown picchiatori, tre adolescenti denunciati: si sono inventati l'aggressione

Dicevano di essere stati rapinati  ma i carabinieri hanno scoperto che volevano giustificare così il ritardo a scuola

REGGIO EMILIA. Non si placa quella che ormai è una "psicosi" da clown picchiatori: quelli che tanti dicono di vedere ma ancora nessuno è riuscito a capire se esistano davvero. Di certo,  ora c'è una triplice denuncia. Ma non per i clown, bensì per tre ragazzini che avevano raccontato e denunciato ai carabinieri di un'aggressione da parte di individui mascherati davanti a scuola: non era vero niente, si era inventanti tutto. E ora sono finiti nei guai.

Per due amici di 14 anni è partita la denuncia per simulazione di reato. Per un terzo per favoreggiamento. Hanno giustificato la bugia spiegando di voler coprire così un loro ritardo a scuola.

I carabinieri continuano a indagare sulle segnalazioni che arrivano e che crescono anche grazie ai social network. Forse per qualcuno è un gioco anche diffondere farsi allarmi, ma sta diventando preoccupante ed è un reato perseguibile. Che rischia di amplificarsi con l'arrivo di Halloween e della voglia di scherzare e di travestirsi di molti adolescenti, i quali è bene che sappiano che la faccenda sta diventando molto seria per le forze dell'ordine.