Bocciati gli eBook a scuola «Meglio la manutenzione»

SCANDIANO. «Bocciatura degli e-book nelle scuole, abbiamo espresso motivazioni precise e non pregiudiziali, come invece dicono i 5 Stelle». Continua la discussione sui libri di testo in formato...

SCANDIANO. «Bocciatura degli e-book nelle scuole, abbiamo espresso motivazioni precise e non pregiudiziali, come invece dicono i 5 Stelle». Continua la discussione sui libri di testo in formato digitale, dopo che una mozione dei 5 Stelle per l’adozione di questo formato nelle scuole locali è stata respinta in consiglio comunale dalla maggioranza Pd. Dopo questa scelta, è partito un vivace scambio di opinioni, sia sul valore della proposta sia sulla discussione che ha portato alla bocciatura.

Il Pd scandianese sottolinea che la decisione è arrivata con «precise motivazioni (e non in modo pregiudiziale come dicono)». Prima di tutto, sostengono – «non è tecnicamente possibile vincolare i fondi comunali destinati alla manutenzione delle scuole, pagamento riscaldamento, elettricità, cancelleria, cedole librarie per l’acquisto di strumentazione come ebook o tablet.

Questo esula infatti dalle competenze comunali, come spiegato dall'assessore Pighini del suo intervento».

Vi erano poi dubbi sulla parte economica: «La mozione M5S non specifica il costo e la struttura dell'intervento, ovvero quanti ebook e per quali classi sarebbero necessari, per non parlare dei livelli di apprendimento dei ragazzi, dei dubbi che stanno nascendo rispetto all’impatto sulla salute degli alunni che può avere l'utilizzo per molte ore al giorno di questi nuovi strumenti informatici».

Perciò, spiega il centro-sinistra, «riteniamo prioritario destinare le poche risorse disponibili agli interventi già programmati di manutenzione straordinaria delle scuole».

Infine, una risposta sempre ai 5 Stelle, che avevano presentato una seconda mozione dove si chiede di destinare all’edilizia scolastica i fondi comunali ottenuti con le donazioni dell’8 per mille. Nonostante manchi un regolamento «il Comune di Scandiano ha già inviato a Roma tutti i documenti per avviare la pratica». (adr.ar.)