Gli studenti si mobilitano contro Renzi

REGGIO EMILIA. Gli studenti reggiani in piazza per difendere “il futuro della scuola”. È lo slogan che ieri mattina, al termine delle lezioni, è comparso su alcuni striscioni che gli Studenti...

REGGIO EMILIA. Gli studenti reggiani in piazza per difendere “il futuro della scuola”. È lo slogan che ieri mattina, al termine delle lezioni, è comparso su alcuni striscioni che gli Studenti Autorganizzati hanno affisso davanti al polo scolastico di via Makallé per invitare alla mobilitazione i colleghi nei prossimi giorni. Venerdì infatti si terrà la mobilitazione nazionale che vedrà migliaia di studenti scendere in piazza in tutta Italia per protestare contro il piano scuola del Governo Renzi. «Quanto vale il nostro futuro nella tua “buona scuola” Renzi?», questo il motto della manifestazione che si oppone al «modello di scuola aziendalistico e privatizzato che i governi non eletti e al servizio dei poteri finanziari cercando di concretizzare da tempo - scrivono gli Studenti Autorganizzati in un comunicato su Facebook - Il 10 ottobre daremo inizio a questo caldo autunno , faremo sentire la voce di chi lotta perché la scuola sia realmente pubblica, accessibile, multiculturale e libera da imposizioni liberiste». Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'assemblea organizzata domani alle 15 dalla Rete degli Studenti. «Il 3 settembre il Governo ha presentato le linee guida sulla “buona scuola”, aprendo a una consultazione di due mesi che andrà a chiudersi il 15 novembre – scrivono – Anche a Reggio intendiamo intraprendere questo percorso e offriamo alla cittadinanza tutta la possibilità di confrontarsi. L’apertura sui finanziamenti privati è un punto su cui è necessario fare un passo indietro: ci troveremo domani alle 15 in Gabella, per confrontarci con studenti, insegnanti e genitori». (d.v.)