«Ebook a scuola? Meglio pensare a sistemare le aule»

SCANDIANO. «I 5 stelle speculano sulla proposta dei libri elettronici per fare facile propaganda politica». Sono ancora agitate le acque a Scandiano dopo la bocciatura – nel consiglio comunale del 30...

SCANDIANO. «I 5 stelle speculano sulla proposta dei libri elettronici per fare facile propaganda politica». Sono ancora agitate le acque a Scandiano dopo la bocciatura – nel consiglio comunale del 30 settembre – della mozione dei due consiglieri 5 Stelle, Massimo Bassi e Roberto Sansiveri, sull’adozione nelle scuole locali di libri di testi in formato elettronico, gli ebook. La maggioranza Pd ha espresso parere contrario, i pentastellati hanno definito la scelta «incomprensibile» generando la risposta dell’assessore alla Scuola Alberto Pighini. Ora interviene il gruppo consigliare del Pd, che sottolinea come fra le competenze del Comune in ambito scolastico «non rientra l’acquisto di strumentazione, come eBooks o tablets, per cui è impossibile andare a impegnare fondi per queste voci a scapito di quello che è direttamente la responsabilità del Comune. Si tratta anche di una questione di serietà». Vi è poi il tema economico: «La proposta M5S era vaga sull’entità dei finanziamenti da destinare a questa operazione – affermano i consiglieri Pd – Ci sono molte classi di studenti nel comune di Scandiano, per quali classi e per quanti eBook sarebbe necessario procedere? Pensiamo sia piuttosto prioritario utilizzare le esigue risorse disponibili per interventi già previsti per la messa in sicurezza delle scuole e il rifacimento dei tetti che perdono acqua quando piove». «Inoltre anche la questione dell’adeguatezza delle aule, che il M5S banalizza, non è scontata se si considera che alcune scuole hanno i collegamenti ad internet, ma per l’utilizzo di tali strumenti servono connessioni al alta velocità che l’Amministrazione sta implementando». (adr.ar.)