Stasera a Festareggio c’è Bersani: incluso l’incontro con «Zoro»

L’intervista con il direttore della Gazzetta preceduta dalla presentazione del film di Diego Bianchi (Gazebo)

REGGIO EMILIA. «Il giaguaro l’ho smacchiato io, mica Renzi», ha detto l’altro giorno ai giornalisti Pierluigi Bersani. Solo uno dei tanti spunti per Zoro alias Diego Bianchi, che con l’ex segretario del Pd si ritroverà stasera a Festareggio per un “faccia a faccia” più faceto che serio, sequel della presentazione del suo film “Arance e martello” e prequel dell’incontro - quello serio - tra Bersani e il pubblico del Campovolo.

Una serata che si preannuncia scoppiettante e da “tutto esaurito”, insomma. Condotta dal direttore della Gazzetta, Paolo Cagnan.

Diego Bianchi “Zoro” è una delle rivelazioni più interesanti degli ultimi anni della tivù pubblica. Il suo “Gazebo” tornerà in onda su Raitre dal 28 settembre, potenziato in seconda serata domenica e lunedì. Il programma di questa sera prevede prima, alle 20.45, la presentazione del film «Arance e martello», presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e nelle sale italiane dallo scorso 5 settembre. Ambientato nella calda estate del 2011, nel pieno del potere berlusconiano, racconta la vita di un tranquillo e ordinario mercato rionale, stravolta dalla notizia della sua chiusura da parte del Comune. L’unica realtà politica a cui rivolgersi è una sezione del Pd, al fondo della strada. Da quel momento si vivrà una giornata unica, paradossale, comica e drammatica, durante la quale tutto si consuma e tutto diventa paradigma satirico della storia recente d’Italia: “Una storia di lotta e di governo”.

“Zoro” lascerà poi il palco a Bersani (ore 21.30), non prima di qualche sapido scambio di battute. L’ex segretario del Pd avrà certo molti argomenti di cui discutere con Cagnan, a partire ovviamente dalle primarie del centrosinistra in Emilia Romagna, ma anche il governo Renzi, l’emergenza lavoro, i temi economici e il ruolo dell’Italia in Europa. L’altro giorno, nel bel mezzo del caos primarie, Bersani aveva chiesto un intervento deciso ai vertici del suo partito:«Roma e Bologna assieme ci mettano la faccia e nel collettivo degli organismi dirigenti si trovi il modo di reagire». E ancora: «Non è la prima volta che ci si trova in situazioni poi rivelatesi infondate - continua - come se ne è usciti? Nel collettivo. Con il territorio e il partito centrale che ci mettevano la faccia. Io sono ancora di questa opinione, quindi nelle prossime 48 ore Roma e Bologna dovranno essere in grado di prendere una decisione davanti ad una situazione complicata. Se me lo chiedono, dico la mia, se facciamo così non dobbiamo avere paura di niente. Però bisogna reagire». Renzi, almeno indirettamente, lo ha ascoltato.

Domani, poi, alle 21 l'ultimo appuntamento politico di FestaReggio sarà il confronto tra Roberto Balzani e Stefano Bonaccini, candidati alle primarie del 28 settembre per la presidenza della Regione.

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