Matilde fa il pieno a Canossa

Ricordato lo storico perdono di Enrico IV da parte del papa Gregorio VII nel corso della 24esima edizione della rievocazione storica canossana

CANOSSA (Reggio Emilia). Per la ventiquattresima volta Enrico IV è stato perdonato da papa Gregorio VII grazie all'intercessione della contessa Matilde. La prima volta nel 1077 e ora nella ventiquattresima rievocazione storica canossana. Ma se la prima volta l’imperatore teutonico dovette umiliarsi per tre giorni e tre notti sfidando la bufera di neve (era la fine di gennaio), questa volta Enrico IV ha dovuto inginocchiarsi con un pesante saio, sfidando un sole – finalmente – caldo. A interpretare la contessa, quest’anno, l’attrice Monica Morini, fondatrice del Teatro dell’Orsa e tra le ideatrici di ReggioNarra.

«Matilde sapeva il fatto suo, conosceva quattro lingue, dimostrò di essere in grado di condurre un esercito. Insomma ha fatto la storia. Già all’epoca la sua figura era portatrice di un messaggio di pari opportunità molto forte. Era in qualche modo moderna. Ecco perché sono onorata di aver vestito i suoi panni», ha commentato l’attrice.

Insieme a lei hanno preso parte alla rievocazione storica ben 400 figuranti del paese, tra cui spiccavano il papa e l’imperatore (anche essi interpretati da gente del posto). Come sempre la manifestazione – che quest’anno è stata accompagnata da una festa di due giorni, con tanto di gare sportive e musica e gastronomia tipica del Medioevo – è stata seguita da centinaia di persone affezionate alla figura della donna guerriera che ha fatto la storia del mondo.