Ex Reggiane, ecco il tecnopolo da 28 milioni di euro

Presentato il progetto per il recupero di due altri capannoni

REGGIO EMILIA. Un nuovo tassello del «parco dell'innovazione» dell'area Reggiane, inserito a sua volta nel progetto di sviluppo dell'area nord di Reggio Emilia, è fissato. Si tratta del progetto definitivo delle opere pubbliche di riqualificazione dell'area, che è stato ultimato, e ha iniziato l'iter di presentazione e discussione in sede di conferenza dei servizi. Un pacchetto di interventi che, in specifico, riguardano i capannoni 17 e 18 dell'ex officine reggiane attigui al 19 (sede del Tecnopolo reggiano), la trasformazione di piazzale Europa (che manterrà la sua funzione di parcheggio ma sarà al contempo la piazza del parco) e la riapertura del tratto storico di viale Ramazzini oggi inglobato nell'area industriale dismessa delle Reggiane.

(il testo prosegue più sotto)

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

A queste opere si affiancano i lavori di bonifica dall'amianto della zona che, dopo le segnalazioni dell'ausl, sono stati avviati e proseguiranno per il 2014 e il 2015 in base ad un accordo fra Iren Rinnovabili e Fantuzzi immobiliare (proprietria dei capannoni). la complessa operazione urbanistica, che riguarda circa 102.000 metri quadrati, prepara il terreno alla fase successiva del progetto del parco dell'innovazione che prevede l'insediamento nel nuovo contesto urbano riqualificato di imprese con alta vocazione alla ricerca e all'innovazione.

Tra queste Iren rinnovabili in primis che stabilirà la sua sede nel capannone 18 e ha ricevuto, in risposta all'appello pubblico lanciato a dicembre 2013, un certo numero di manifestazioni di interesse da parte di altre aziende. un percorso questo, reso più complesso dal fatto che le aree non sono di proprietà pubblica e su cui il sindaco luca vecchi si concede oggi una «provocazione» invitando la città ed il mondo economico ad un confronto e ad uno «sforzo comune», ipotizzando in prospettiva una «totale acquisizione delle aree»

«E’ l'evoluzione del progetto del tecnopolo, inaugurato circa un anno fa e si colloca in un'area, quella delle reggiane, che è storicamente di grande valore perchè ha incubato e fatto nascere il nostro modello economico. credo sia molto importante che nel 2014 in un contesto economico non facile, si provi a immaginare il futuro della nostra economia a partire dalla ricerca e dal trasferimento tecnologico partendo da quello stesso luogo che pose le basi per lo sviluppo sociale ed economico della nostra comunità», commenta il sindaco Luca Vecchi.

«Credo inoltre- aggiunge- che sia importante aprire un confronto pubblico e lanciare un appello al mondo economico della nostra città, per capire se ci sono le condizioni per fare uno sforzo comune che ci metta in condizione di fare l'ulteriore passo in avanti che riguarda l'intera acquisizione dell'area».

Tornando al progetto definitivo delle opere, la fase esecutiva e l'avvio dei lavori sono previsti per la metà del 2015. i costi (opere più bonifica) sono stimati in 28 milioni che saranno sostenuti da una partnership pubblico privata sotto il controllo dell'amministrazione comunale. le risorse pubbliche ammontano a oltre 13 milioni di cui 10,9 finanziati dal piano città del governo, e 2,5 attraverso il documento di programmazione unica (dup) della Regione.

L'investimento privato invece sarà sostenuto da Iren Rinnovabili che ha già siglato un compromesso di vendita con la fantuzzi immobiliare per acquisire parte delle aree interessate dall'intervento e da un pool di aziende interessate ad insediarsi nel comparto. per quanto riguarda alcuni degli aspetti architettonici del progetto, Infine, i capannoni 17 e 18 saranno riqualificati sul modello già adottato nel Tecnopolo, in piazzale europa non si perderanno posti auto che verranno «riorganizzati» e si prevede un intervento sui sottopassi che collegano la stazione ferroviaria al tecnopolo per renderli più sicuri e funzionali.