I Dandy Warhols con le chitarre di Wandrè

In concerto a Bologna, il chitarrista del gruppo americano di Portland ha provato tre modelli di chitarre Wandrè. Gli strumenti sono stati consegnati a Peter Holmström nel pomeriggio da Marco Ballestri, autore del libro sul geniale liutaio di Cavriago, morto dieci anni fa

CAVRIAGO (Reggio Emilia). Le chitarre di Wandré continuano a fare innamorare i grandi rocker d'America. Questa volta a subire il fascino degli strumenti del grande Antonio “Wandré” Pioli, di cui quest’anno ricorre il decennale della morte, è stato Peter Holmström, chitarrista dei Dandy Warhols, l'indie-band di Portland che lunedì sera ha suonato alla fiera di Bologna nel corso della rassegna “Unatrofestival”. «Sono strumenti incredibili - ha commentato l'americano - incredibile abbiano più di 60 anni».

Il chitarrista americano ha provato tre delle creazioni di Wandré, che gli sono state presentate da Marco Balestri, l'autore del libro "Wandré. L'artista della chitarra elettrica", che era stato presentato nell'aprile scorso a Cavriago, nel corso di un festival dedicato al liutaio cavriaghese, che si è svolto nella sua celebre fabbrica rotonda.