Park Vittoria, l’indagine arriva in parlamento

La deputata del M5S Maria Edera Spadoni presenta un’interrogazione «Chiediamo lo stop del cantiere finchè non è chiara la posizione di Lodetti»

REGGIO EMILIA

Il Park Vittoria, ma soprattutto l’inchiesta avviata in procura, diventano un caso politico. Che presto arriverà anche all’attenzione del parlamento.

Ad annunciare la presentazione di un’interrogazione è la parlamentare del Movimento 5 Stelle, Maria Edera Spadoni.

«I cittadini non l' hanno mai voluto. I residenti, i commercianti, i comitati e il M5S hanno sempre espresso la loro idea: il parcheggio interrato nel cuore di Reggio è un' opera dannosa, inutile e inquinante» spiega.

«Ma i democratici sono andati dritti per la loro strada, il Pd ha approvato il progetto voluto dalla giunta di Graziano Delrio, attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio: il parcheggio interrato a due piani, che costerà circa 15 milioni di euro, si deve fare. Avanti tutta, nessun passo indietro, la logica del profitto innanzitutto – prosegue – Ma non finisce qui. La notizia di pochi giorni fa è che l' amministratore delegato della ditta che ha vinto l'appalto per il parcheggio è indagato per lo scandalo tangenti dell'Expo. Il procuratore Grandinetti ha chiesto ai pm milanesi di chiarire se ci siano legami dell’inchiesta sull’Expo con la società reggiana di Lodetti

«L' inchiesta sul caso Expo arriva dunque nella nostra città e riguarda proprio il Park Vittoria. Ci sono già quattro esposti che mettono in discussione la regolarità del bando di gara, affidato dalla giunta di Delrio all'Ati, guidata da Lodetti – prosegue – Ovviamente il Pd e il suo candidato Luca Vecchi hanno sempre escluso con forza eventuali collegamenti dell'inchiesta sull'Expo con il parcheggio. Del resto, ci saremmo stupiti del contrario. Da un lato la Procura, dall'altro il Pd».

«Come sempre i cittadini e il M5S chiedono verità e giustizia – conclude – Noi del M5S chiediamo l'interruzione del cantiere finché non sia chiara la posizione di Lodetti. Il mio prossimo passo in Parlamento sarà quello di presentare un' interrogazione su questa vicenda».