Il barista-pittore riceve un attestato a New York

POVIGLIO. Non sempre la passione può diventare una professione, così occorre far convivere la vena artistica con la dura realtà senza però sopprimere l’ispirazione per l’arte. E’ ciò che ha fatto...

POVIGLIO. Non sempre la passione può diventare una professione, così occorre far convivere la vena artistica con la dura realtà senza però sopprimere l’ispirazione per l’arte. E’ ciò che ha fatto Mario Paterlini che a Poviglio è conosciuto per la sua professione di barista. Una professione ereditata dal padre.

Ma il “vero” Mario Paterlini è quello che prende il pennello in mano per dare libero spazio alla sua fantasia, a quella capacità artistica che l’ha portato a un prestigioso riconoscimento, forse uno dei maggiori: l’attestato artistico da parte del Comune di New York. Mario Pateterlini ha esposto anche a Roma nel 2010 e la foto di un suo quadro è stata inserita in una rivista specializzata ma, si sa, è difficile essere profeti in patria.

Una celebrazione, forse in ritardo ma che arriva nel momento di maggior splendore dell’artista povigliese. Così come oggi, in occasione della Fiera di Poviglio, il sindaco Manghi avrà l’opportunità di tagliare il nastro alla mostra personale di Mario Paterlini che si intitola “linee d’orizzonte” opere pittoriche della serie “città del mondo”.

«Dipingo da quindici o sedici anni – spiega Mario Paterlini – e ho sempre cercato di sperimentare nuove tecniche di pittura. Mi appassiona questa ricerca dell’inedito, nuove tecniche». Il barista-pittore sposato con Cristina e ha due splendide figlie, Greta e Gloria.

«Ho avuto l’opportunità qualche anno fa di esporre in un’importante galleria di Roma ma poi quando sono stato chiamato a New York per fare il grande salto, ho dovuto fare i conti con la realtà, con i costi elevati per poter mostrare le mie opere».

Mario Paterlini è fondamentalmente un innamorato delle sue opere e spesso preferisce custodirle gelosamente o esporle nel suo bar in centro a Poviglio. «Dipingo quando sono ispirato, come in questo momento. Per la mostra a Poviglio ho prodotto sei nuove tele, sperimentando nuove tecniche, spero possano piacere».

Ma se non altro i povigliesi avranno la possibilità di conscere il vero Mario Paterlini non più barista, tennista, cuoco per gli amici, ciclista ma un artista moderno del pennello.