Stop ai bivacchi sugli scalini del Valli

Scatta la nuova ordinanza in centro. Divieto di quattro mesi alla vendita e al consumo di alcol nell’area dei teatri e al parco Cervi dopo le proteste dei cittadini

REGGIO EMILIA

Ennesimo giro di vite nella zona dei teatri. Viste le continue proteste di residenti e le tante segnalazioni inviate dalla questura, la giunta ha deciso di vietare tramite un'ordinanza la vendita e il consumo di bevande alcoliche. Il perimetro delineato nel provvedimento presentato al Prefetto Antonella De Miro riguarda l’area tra via Secchi e piazza della Vittoria, alla quale si aggiungono Largo degli Alpini e il parco Cervi, «in quest'ultimo caso al fine di evitare che si ripropongano le situazioni problematiche del recente passato». «Attraverso questa ordinanza – dice il sindaco vicario Ugo Ferrari – vogliamo dare un segnale a residenti, esercenti e fruitori degli esercizi pubblici, a tutti coloro che per ragioni di lavoro, di studio o di svago frequentano questi luoghi. Un segnale che va nella direzione del rispetto, del decoro e dell'uso rispettoso dei luoghi pubblici e di una convivenza serena e civile».

LA ZONA ROSSA. I bar e le rivendite presenti in via Secchi e via Ariosto non potranno più vendere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore da mezzogiorno alle 7 del giorno seguente fino al 30 giugno 2014. A questo si aggiunge il divieto di consumo di alcol negli spazi e nelle aree pubbliche della circoscrizione Città storica compresi tra via Secchi, via Lazzaro Spallanzani, via Leopoldo Nobili, piazza Martiri 7 Luglio, piazza della Vittoria, parco del Popolo, e negli spazi e aree pubbliche compresi tra largo degli Alpini, via Ludovico Ariosto, piazza 24 Maggio, parco Cervi, via Gazzata e strade laterali alla stessa via Gazzata. Niente più ristoro anche sui monumenti storici presenti in queste zone o sui gradini del teatro Ariosto e del Valli.

LE DEROGE. Il consumo è consentito invece, come ovvio, negli spazi dati in concessione ai titolari di attività di pubblico esercizio e commerciali. Potranno essere concesse specifiche deroghe all'ordinanza in occasione di manifestazioni culturali, sagre e fiere, per il periodo e per i luoghi di svolgimento delle stesse iniziative.

LA SPERIMENTAZIONE. «Dopo il 30 giugno - aggiunge Ferrari - saranno valutati gli effetti dell’ordinanza e, se necessarie, la proroga o l'introduzione di altre disposizioni. Non riteniamo che questo atto sia risolutivo della condizione di disagio personale che attraversano alcuni frequentatori di queste zone, soggetti a dipendenze alcoliche aiutati dall’Asl. Sarà anche intensificato il controllo da parte delle forze dell’ordine e verrà potenziata l'illuminazione pubblica».

PALAZZO S. FRANCESCO. Terminata intanto la ristrutturazione della facciata dei Musei Civici. È stata installata anche una rete per impedire lo stazionamento di persone in prossimità dell’ex sede Aci.