Correggio, viaggio nel mondo di Tondelli

CORREGGIO. E’ intervenuta anche l’assessore alla cultura Rita Carrozza all’inaugurazione della mostra fotografica “Un emiliano postmoderno", dedicata a Pier Vittorio Tondelli, frutto di un lavoro...

CORREGGIO. E’ intervenuta anche l’assessore alla cultura Rita Carrozza all’inaugurazione della mostra fotografica “Un emiliano postmoderno", dedicata a Pier Vittorio Tondelli, frutto di un lavoro complesso dell’autore, Andrea Paolella, e durato almeno due anni di scelte e ricerche sui libri a firma dello scrittore correggese.

Una mostra che, alla sua prima apparizione al pubblico, è riuscita a suscitare grande interesse canalizzando amici e conoscenti dello scrittore, appassionati di Tondelli e curiosi, nella sede del Museo del Correggio che, fino al prossimo 24 febbraio, ospiterà gli scatti fotografici del reggiano Paolella.

Un portfolio di cinquantuno opere fotografiche che ricostruiscono per tappe l’Emilia tondelliana, per un viaggio fatto di sogni e d’immagini, tutte rigorosamente in bianco e nero, che raccontano oggi i luoghi di allora cari allo scrittore scomparso, partendo da Correggio per raggiungere Rimini, passando da Salsomaggiore, Parma, Reggio, Modena, Carpi, Bologna, Cesena e la costa romagnola E oltre ai luoghi, gli amici: Umberto Eco, Freak Antoni, Francesco Guccini, Tonino Guerra sono solo alcuni dei ritratti che omaggiano Pier Vittorio Tondelli ai quali si aggiunge quello di Nino Nasi, libraio reggiano della storica “libreria del Teatro” che riceveva le prime bozze di “Altri Libertini” prima che fossero spedite a Feltrinelli. La mostra-omaggio a Tondelli di Andrea Paolella rimarrà aperta al pubblico il sabato (15.30-18.30) e la domenica (10-12.30; 15.30-18.30) e su prenotazione telefonica allo 0522.691806.