Errani: ricostruiamo insieme e nella legalità

Il commissario a Reggiolo e Rolo per inaugurare gli edifici scolastici "Sono valori che devono diventare l’identità dei nostri ragazzi"

ROLO

"Vorrei che la parola fondamentale per la ricostruzione del nostro territorio fosse, rimanesse e continuasse ad essere “insieme”, per il bene di tutti, a partire da quelli più disagiati: perché siamo una comunità. Monumenti storici, case, fabbriche e chiese danneggiate dal sisma, noi le ricostruiremo, perché sono la nostra identità. Vogliamo costruire nella trasparenza, nella legalità, contrastando le infiltrazioni mafiose. Parlatene a scuola voi insegnanti. Sono valori che devono diventare l’identità dei nostri ragazzi in modo tale che non ci sia bisogno, tra vent’anni, di ritornare su questo problema. Prima o poi sconfiggeremo la criminalità organizzata. Abbiamo fatto solo il nostro dovere. Tutti noi siamo protagonisti, siamo soggetti attivi. Le istituzioni sono utili e non uno spreco. E’ un messaggio di salute e di igiene pubblica per il futuro vostro e delle nostre comunità".

Così, il presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, ha salutato i ragazzi delle medie ed elementari di Reggiolo e Rolo, che ieri hanno ufficiamente iniziato il nuovo anno scolastico. Ed è stata festa grande: alle 8 a Reggiolo e alle 9.30 a Rolo per l’inaugurazione dei due nuovi prefabbricati. A presenziare alle due distinte cerimonie – oltre a Errani, commissario delegato per la ricostruzione – c’erano la presidente della Provincia Sonia Masini, la consigliera regionale del Pd Roberta Mori, l’assessore provinciale alla Cultura e Istruzione Ilaria Malavasi, il parlamentare del Pd Maino Marchi, i sindaci di Reggiolo Barbara Bernardelli, di Rolo Vanna Scaltriti, di Fabbrico Luca Parmiggiani insieme ai primi cittadini dei Comuni dell’Unione Bassa reggiana, i dirigenti scolastici Agnese Vezzani e Viviana Cattaneo, rispettivamente degli Istituti comprensivi di Reggiolo e Rolo, compresi funzionari degli uffici tecnici dei due Comuni, progettisti, architetti, direttori dei cantieri e maestranze in rappresentanza delle ditte Coopsette e consorzio Apicom, di cui fanno parte Effebi costruzioni di Gonzaga (Mn) e Sacea spa di Pratissolo di Scandiano che hanno realizzato, a tempo di record, le due scuole.

Presente anche una delegazione dei vigili del fuoco di Guastalla e il presidente dell’associazione di Protezione civile “San Venerio” di Reggiolo, Mario Bertazzoni.

A Reggiolo, dopo i vari interventi, prima di entrare in classe i ragazzi hanno donato due mazzi di fiori alla presidente della Provincia e alla dirigente scolastica Agnese Vezzani, mentre al presidente della Regione Vasco Errani è stata donata una stampa di Nino Zà che era stata donata dallo stesso artista ad Agostino Paluan, ex sindaco di Reggiolo negli anni ’60.

Laura, a nome di tutti gli allievi, ha letto un messaggio: «Noi ragazzi volevamo ringraziare per l’opportunità che ci è stata offerta di avere una scuola nuova e così bella. Grazie per aver pensato a noi. Da sottolineare il nostro impegno a prenderci cura della nostra scuola: prima di entrare in classe apporremo la nostra firma sul cartellone. Questo ci rende ancora più responsabili in prima persona».

A Rolo, dopo gli interventi di rito, i bambini si sono esibiti in un ballo mimato, lo stesso che avevano preparato con i loro educatori prima del terremoto. Alla cerimonia di apertura della scuola primaria di Rolo era presente anche una delegazione della scuola di Albinea, guidata dal sindaco Antonella Incerti e una rappresentanza della scuola Carducci di Reggio, che hanno realizzato alcuni disegni, subito entrati a far parte dell’arredo scolastico. (m.p.)