Crollo il controsoffitto con gli affreschi

Nella stanza (ora inagibile) per fortuna in quel momento non c’era nessuno

CORREGGIO

Non è bastata la ristrutturazione, avvenuta solo quattro anni fa, nel 2008, a frenare il cedimento strutturale dell’affresco che ieri, nel primo pomeriggio, è crollato al primo piano di un edificio di corso Mazzini 11. L’affresco, dipinto su un cartongesso fatto con calce e paglia, che funge da controsoffitto, risale ai primi del Settecento e fu opera di un decoratore locale che dipinse altri importanti palazzi del territorio.

Per questo, oltre all’immediato intervento dei vigili del fuoco di Carpi, che hanno dichiarato i locali inagibili fino al totale ripristino della struttura ceduta, è stata avvisata anche la Sovraintendenza alle Belle Arti. Il patrimonio artistico difficilmente potrà essere recuperato visto che l’affresco, che si estendeva su una superficie superiore ai sei metri quadrati, si è sgretolato in più pezzi cadendo in un sol botto, sulla stanza adiacente l’ingresso principale dell’edificio.

Visibile ad occhio nudo solo un grande squarcio, che lascia intravedere le pesanti travi in legno su cui era adagiato il lungo affresco settecentesco.

Nel momento del crollo, fortunatamente, nessuno si trovava nella stanza: non ci sono feriti, quindi, e i danni sono circoscritti al valore dell’affresco oltre che a quelli strutturali.

Nel palazzo, d’origine quattrocentesca (poi ricostruito nel ’700), oggi trovano sede gli uffici della Warrant Group, realtà nata nel 1995 e che offre servizi di consulenza integrati e specializzati nell’accompagnare e supportare le imprese in tutte le fasi di sviluppo del business. Nel 2008 la Warrant, di Fiorenzo Bellelli, si era trasferita proprio nei nuovi locali di corso Mazzini, facendosi conoscere sul territorio, oltre che per meriti, anche per aver partecipato e, spesso finanziato, attività di rilevanza artistico-culturale.

Visibilmente scosse le impiegate non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.