Albinea, la commemorazione nell’anniversario della battaglia di Villa Rossi e Villa Calvi con musica e cerimonie

ALBINEA. Il pathos e l’atmosfera di “Operazione Tombola” tornano ad esplodere ad Albinea a distanza di 67 anni dalla notte in cui, il 27 marzo 1945, un centinaio di indomiti tra i quali diversi...

ALBINEA. Il pathos e l’atmosfera di “Operazione Tombola” tornano ad esplodere ad Albinea a distanza di 67 anni dalla notte in cui, il 27 marzo 1945, un centinaio di indomiti tra i quali diversi paracadutisti del 2nd SAS, partigiani italiani e russi, sfidarono l’oscurità della notte e la crudeltà della guerra, assaltando il comando tedesco che aveva sede a Villa Rossi e Villa Calvi.

Sulle note della cornamusa magica del piper David Kirkpatrick, le due Ville furono messe a ferro e fuoco in un attacco lungimirante guidato da uomini coraggiosi che rischiarono la loro vita per la liberazione del popolo albinetano.

È proprio per ricordare questo evento che, come ogni anno, anche sabato prossimo, Albinea si accenderà e celebrerà la sua storia, la sua gente e la sua memoria attraverso una giornata d’eccezione contrassegnata dalla musica e dalla suggestione.

Ospiti d’eccezione saranno i figli di David Kirkptarick, che arriveranno direttamente dalla Scozia per camminare per la prima volta tra i luoghi che videro loro padre protagonista e fra i colli che respirarono le note della sua cornamusa durante quella notte.

IL PROGRAMMA. Si inizia alle ore 9 con il ritrovo in Piazza Caduti Alleati di Villa Rossi a Botteghe d’Albinea per procedere poi con la tradizionale posa del mazzo di fiori al monumento “Mai più”. Si procederà poi con il corteo verso Villa Rossi al suono delle cornamuse di Lee e Ross Kirckpatrik e della Bagpipe Italian Group , della Banda del Comune di Albinea e de “Le Pive nel sacco”.

Seguirà poi la commemorazione delle vittime del 2nd SAS James Arthur Riccomini, Stanley Bolden e Sidney Guscott, che verranno ricordati attraverso gli stessi suoni con cui quella notte esalarono l’ultimo respiro. Alle 10 prenderà poi il via la commemorazione ufficiale con gli interventi dell’eurodeputato Deborah Serracchiani, del sindaco di Albinea Antonella Incerti, del sindaco di Treptow-Berlino Olivier Igel, e del preside dell’istituto scolastico di Albinea e Rubiera Franco Razzoli.

I REDUCI. Momento di grande emozione sarà poi il saluto finale di uno dei reduci di “Operazione Tombola”, Livio “Delinger” Piccinini, della 26° Brigata Garibaldi, che parlerà a nome di tutti i partigiani e i reduci presenti alla cerimonia.

I GIOVANI. La mattinata proseguirà poi nella Sala Giulia Maramotti dove dalle 11 alle 12.30 dove i ragazzi delle Classi 5.a della Scuola Primaria e delle Classi Terze della scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Albinea e Borzano, si esibiranno con letture di testi e con il suono di brani sul tema della guerra e della Resistenza. A concludere la mattinata saranno proprio le cornamuse dei Kirkpatrick ma soprattutto la voce e le parole di colui che è ormai entrato nella leggenda e nella storia di Albinea come il “magico mad piper” David Kirkpatrick il quale per la prima volta parlerà agli albinetani e ricorderà quei momenti dopo 67 anni di silenzio.

La figura di questo piper scozzese, dal luglio scorso anche cittadino onorario di Albinea e ritrovato dagli autori del libro “Il bracciale di sterline”, ha assunto ad Albinea l’immagine dell’eroe, dopo che, con la sua cornamusa, contribuì ad evitare la rappresaglia nazista contro la popolazione, provando che l’attacco avveniva da parte delle truppe Alleate e non dai partigiani.

Sabato sarà così la giornata delle cornamuse ma Lee e Ross Kirkpatrick non saranno le uniche presenze. Al 67° anniversario di “Operazione Tombola” parteciperanno anche la staffetta reggiana Giovanna Quadreri “Libertà” del Gufo Nero, i partigiani Livio Piccinini “Delinger” di Modena e Roberto Trinelli “Fanfulla” da Enna della 26a Brigata Garibaldi, il ligure Gino Beer “Gino”, il reggiano Libero Bonini “Iames”, da Milano Bruno Gimpel “Bruno” del “Gufo Nero”, i figli e parenti di chi non c’è più o non riuscirà a venire.

IL CONCERTO. Per la prima volta, inoltre, la commemorazione non si fermerà alla mattinata ma si estenderà anche per tutto il pomeriggio. L’appuntamento è alle 15.30, infatti, in Piazza Cavicchioni con la musica dei Modena City Ramblers che presenteranno il disco e il progetto “Battaglione Alleato” ispirato proprio all’attacco a Villa Rossi e Villa Calvi e le storie e personaggi del libro “Il bracciale di sterline” di Matteo Incerti e Valentina Ruozi. Al progetto collabora anche il pittore e artista multimediale reggiano Simone Ferrarini che esporrà 15 maxi tavole ispirate ai protagonisti del romanzo presso la sala civica.

All’interno della giornata è prevista anche la proiezione di un documentario inglese sull’assalto e la presenza di stand gastronomici in piazza Cavicchioni. In caso di pioggia l'evento sarà spostato in sala Civica.

Valentina Ruozi