Giornate della legalità, i giovani invadono Reggio

I ragazzi delle scuole reggiane protagonisti fin dal mattino: in piazza l'apoteosi di colori per dire no ad ogni tipo di criminalità

Si è aperta la prima rassegna della legalità a Reggio. Due giorni di incontri e appuntamenti per fare memoria delle vittime della mafia. Durante la mattinata nell'aula magna dell'università è avvenuta la premiazione degli studenti partecipanti al Concorso fumettistico "Samuela Solfitti". Divertente la performance audiovisiva di Francesco De Benedittis e Daniele Ghirardini che hanno interpretato una favola sulla legalità scritta dal docente di scienze della formazione Nicola Barbieri. Presenti tanti bambini e ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori di Reggio e Provincia. I vincitori del concorso sono stati quattro. I disegni premiati saranno stampati su tre striscioni che dal 2 aprile fino a giugno saranno affissi in via Panciroli.

Al liceo scientifico Spallanzani è avvenuto il cine racconto di Nove teatro all'interno del progetto Teatro e legalità alla presenza di tre classi liceali.

Nelle scuole primarie della città i bambini hanno pranzato con i prodotti di Liberaterra.

Alle tre del pomeriggio in Piazza Prampolini è stato steso un lenzuolo bianco che in poco più di un'ora si è riempito di scritte a tempera colorata. Bambini accovacciati a terra hanno creato magliette personalizzate con frasi sulla legalità. Le note degli Acai e dei DeSamistade hanno fatto da colonna sonora. Ai lati della piazza si sono esibiti i breakers della Centrale insieme ai giocolieri e agli artisti di strada. In serata, nell'aula magna dell'università, la tavola rotonda sulle mafie alla presenza del presidente della Provincia Sonia Masini e del sindaco di Isola Capo Rizzuto Carolina Girasole.

Domani alle 18,30 avverrà sempre in aula magna dell'università la tavola rotonda su gioco d'azzardo e mafie.