Scoperti grazie all'autovelox, denunciati i predoni dei videopoker

Tentato furto aggravato in concorso è l'accusa mossa dai carabinieri di Scandiano a un 58enne pregiudicato. I militari ora contano di poter identificare anche i complici: si ritiene che appartengano al commando di specialisti di furti nei bar

SCANDIANO

I rilevatori di velocità fissi questa volta si sono rivelati indispensabili nelle indagini condotte dai carabinieri di Scandiano, che hanno così potuto identificare gli autori di un furto a un bar di Scandiano. Durante la fuga, infatti, le targhe delle auto dei ladri sono state "immortalate" negli scatti dell'autovelox. Una vettura è risultata rubata, ma l'altra targa - "pulita" - ha permesso la svolta investigativa, e fatto sì che i militari potessero identificare un componente del commando che la notte del 19 febbraio scorso ha cercato di rubare i videopoker installati nel bar Danae di via Statale a Scandiano.

E' stato pertanto denunciato, con l'accusa di tentato furto aggravato, un 58enne di origini partenopee residente a Sassuolo che ha agito con la collaborazione di altri complici, la cui identificazione potrebbe avvenire nei prossimi giorni.