Incendiate in via Marchi le auto di madre e figlia di origini calabresi

Un testimone ha visto due ragazzi fuggire verso via I Maggio subito dopo il rogo

Notte di paura, quella tra sabato e ieri, per gli abitanti di via Marchi e, in particolare, per due donne di 46 e 25 anni, madre e figlia originarie della Calabria, che si sono viste incendiare le rispettive auto, che erano regolarmente parcheggiate nell’area di sosta del quartiere, una a fianco all’altra. Il rogo ai due veicoli – un avvertimento, una minaccia in stile mafioso o una bravata (ipotesi meno probabile)? – è stato appiccato intorno all’una e mezza ma solo quando le fiamme hanno cominciato a squarciare il buio della notte e a far esplodere gli pneumatici la gente si è accorta di ciò che stava succedendo.

Poco prima che venisse scoperto l’incendio, però, un abitante della zona ha visto due ragazzi che correvano a tutta velocità e fuggivano in direzione di via I Maggio e l’ipotesi più probabile è che siano stati proprio loro ad appiccare l’incendio.

Gli abitanti di via Marchi e della vicina via I Maggio, dove risiede la proprietaria della Lancia Y (la figlia 25enne risulta invece residente in via Nagy, a Cadè), hanno cominciato a telefonare al 115, chiedendo l’intervento dei vigili del fuoco di Reggio che, a loro volta, hanno fatto arrivare anche le pattuglie della squadra volanti della questura, che hanno subito avviato le indagini per capire cosa possa esserci dietro a questo attentato incendiario.

E’ apparso chiaro fin da subito, vista la contemporaneità dei roghi e quei due ragazzi in fuga, che le fiamme fossero state appiccate dalla mano di qualcuno e che nel mirino dell’attentatore ci fossero proprio le due donne della famiglia calabrese, o meglio le loro auto.

Il calore delle fiamme, oltre agli pneumatici, ha fatto scoppiare i vetri della Ford Ka, andata completamente distrutta, mentre la Lancia Y è stata danneggiata soltanto nella parte anteriore. Anche una Ford Fiesta di proprietà di un abitante della zona, che era stataparcheggiata alla destra della Ka, ha subìto alcuni danni a causa del calore sprigionato dalle fiamme ma il proprietario, svegliato dai vicini, è subito sceso ed è riuscito a metterla “in salvo”. ©RIPRODUZIONE RISERVATA