Cuccioli troppo giovani per essere trasportati

Un “carico” di chihuahua fermato dalla polizia stradale sull’A1 a Campegine. Quattro cani, ancora piccoli per poter viaggiare ed essere venduti, affidati a una volontaria Enpa

CAMPEGINE

Quattro cuccioli di chihuahua salvati dagli agenti della polizia stradale di Reggio. Ieri mattina, gli uomini comandati dal dirigente Antonio Colantuono, erano in servizio sull’autostrada A1, all’altezza di Campegine, per i controlli di routine sul traffico in transito nella nostra provincia. Tra i veicoli fermati, un furgonato con targa ungherese. Quando l’autista ha aperto il mezzo, gli agenti hanno scoperto che il carico era rappresentato da nove cuccioli di razza chihuahua.

All’apparenza doveva sembrare tutto in regola; gli animali avevano la documentazione che ne certificava il trasporto. Ma all’occhio attento degli agenti non è passato inosservato il fatto che quattro cuccioli fossero, a occhio, troppo piccoli, tanto piccoli da far venire il sospetto che non avessero l’età prescritta dalla legge per consentirne l’allontanamento dalla mamma e il loro trasferimento. Così è stato mobilitato il Servizio veterinario dell’Ausl. La veterinaria che li ha visti ha confermato il sospetto: quei piccoli erano davvero troppo giovani. I cuccioli, dunque, sono stati presi in consegna. Non è stato possibile portarli al canile, proprio per la giovane età. Attualmente, sono affidati a una volontaria che se ne sta prendendo cura nella sua abitazione.

Il carico di animali era destinato a una ditta di Milano. Gli agenti hanno provveduto a sottoporre a fermo il furgone. Al momento si parla di sanzioni di natura amministrativa. Le indagini sulla vicenda, però, sono ancora in corso, per fare completa luce sull’episodio. L’attenzione nei confronti del trasporto di animali, cani in particolare, provenienti dall’Est Europa e diretti nelle città italiane per essere rivenduti è alta da parte della polizia stradale. Non sono nuovi episodi che raccontano di come nell’Est i cuccioli vengano sottratti alle cure parentali delle madri troppo presto, quando ancora lo svezzamento non è stato completato, per essere dirottati sui mercati occidentali. Con conseguenze spesso nefaste per gli stessi animali, che rischiano di morire durante il viaggio e di avere problemi durante la crescita.

«Voglio fare i complimenti alla Stradale per l’intervento – commenta Stella Borghi, presidente degli Amici della terra – e ricordare ai cittadini che quando vogliono acquistare un cucciolo devono farlo in maniera attenta, vedendo i cuccioli in compagnia delle loro madri. Questi animali, sottratti troppo presto a loro, sono psicologicamente e fisicamente più fragili e hanno maggiori difficoltà a socializzare. E alla fine, con le cure veterinarie, arrivano a costare molto di più». (el.pe)