Battaglia di Fabbrico l'omaggio di Prodi

"Difendiamo la libertà e la dignità" così l'ex presidente del consiglio Romano Prodi nel suo intervento alle celebrazioni per il 66° anniversario della battaglia che vide i partigiani sconfiggere reparti fascisti

FABBRICO. Difesa della libertà "che non è un valore scontato", difesa della dignità delle persone e sul lavoro, della democrazia. Tutti valori oggi calpestati e messi in un angolo. E' stato breve ma intenso l'intervento dell'ex presidente del consiglio Romano Prodi (ora presidente di Onu-Unione africana) alla celebrazione per il 66° anniversario della Battaglia di Fabbrico, l'evento del 27 febbraio 1945 che vide formazioni partigiane sconfiggere agguerriti reparti fascisti e portò alla liberazione di ostaggi destinati alla fucilazione. Episodio insignito con la medaglia di bronzo al valor militare al Comune di Fabbrico. Prodi ha ricordato il sacrificio di quei giovani "che 66 anni fa come i loro predecessori di 150 anni fa, lottarono per conquistare libertà, democrazia e diritti civili. Dimenticarlo oggi sarebbe fare loro un torto. Oggi come ieri dobbiamo tutti impegnarci perchè difendere dignità e libertà sono un dovere". La giornata è proseguita con l'omaggio al monumento ai caduti e una fiaccolata. A mezzogiorno Pranzo della Resistenza per aiutare la coop agricola Pio La Torre che lavora terreni confiscati ai boss mafiosi.