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Ci prova con i fiorima finisce in prigione

Un cittadino turco è finito in galera a Gualtieri per aver sequestrato la sua ex fidanzata, una ragazza moldava. Dopo averla attirata a sé regalandole dei fiori, l'ha caricata con la forza in auto ma lei è riuscita a liberarsi

Ha provato a'riconquistare' la sua ex prima con le minacce e poi sequestrandola, a botte, ma la donna è riuscita a liberarsi e lui è finito in manette. E' successo ieri pomeriggio a Gualtieri, nel Reggiano, dove Abdullah Aydin, 28 anni, cittadino turco residente a Viadana (Mantova), ha raggiunto l'abitazione della ragazza moldava di 30 anni che l'agosto scorso, dopo una relazione tormentata, avevo rotto i rapporti, ricevendo in seguito continue telefonate minacciose e anche peggio, come ha c ...

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Ha provato a'riconquistare' la sua ex prima con le minacce e poi sequestrandola, a botte, ma la donna è riuscita a liberarsi e lui è finito in manette. E' successo ieri pomeriggio a Gualtieri, nel Reggiano, dove Abdullah Aydin, 28 anni, cittadino turco residente a Viadana (Mantova), ha raggiunto l'abitazione della ragazza moldava di 30 anni che l'agosto scorso, dopo una relazione tormentata, avevo rotto i rapporti, ricevendo in seguito continue telefonate minacciose e anche peggio, come ha confermato una testimone. Il turco aveva con sè una pianta di fiori, per provarci con le buone, ma anche un seghetto, per entrare con le cattive. Infatti ha cercato di segare l'inferriata della casa. E così è uscita lei. L'uomo l'ha picchiata, l' ha presa per i capelli, l'ha costretta a salire nella sua auto e l'ha portata via. Ma con uno stratagemma la moldava è riuscita a scendere e a dare l'allarme ai carabinieri di Guastalla. I militari di Campagnola Emilia e Novellara hanno rintracciato il rapitore in casa del fratello. Aveva i vestiti bagnati e sporchi di fango e nell'auto è stata trovata una ciabatta della sua vittima. Che intanto in caserma stava formalizzando la denuncia, spiegando che Aydin, guidando, le aveva urlato che preferiva morire insieme in un incidente stradale che vivere senza di lei. La donna lo ha fatto sfogare e calmare. Lui, convinto che lo avrebbe fatto entrare a casa, ha fatto ritorno ma l'ex, approfittando di una distrazione, è fugggita, lasciando nell'auto la prova del sequestro, la ciabatta. E' stata curata al pronto soccorso e giudicata guaribile in 15 giorni per le percosse ricevute.