I Nomadi compiono 45 anni e chiamano a raduno i fan

La tre giorni, dal 20 al 22 giugno, si terrà a Folgaria Beppe Carletti: «Prossimo obiettivo? Il mezzo secolo»

NOVELLARA. La carovana musicale dei Nomadi, che perse anni fa una delle sue anime più forti, non si può fermare neanche dopo 45 anni di attività frenetica e tour continui. E’ questo il messaggio che la storica band ha voluto lanciare martedì sera ai suoi fan con un concerto evento al Blue Note di Milano, dove è stata presentata anche la «Festa della musica e dei Nomadi», la tre giorni che si terrà dal 20 al 22 giugno a Folgaria (Trento) per festeggiare il compleanno del gruppo, che nacque nel 1963. Per celebrare l’anniversario con due concerti, con l’Omnia Symphony Orchestra, i Nomadi hanno scelto il Trentino, la stessa terra da cui ripartì nel 1993 la loro avventura dopo la morte di Augusto Daolio, voce unica a fondatore della band.

«Mi ricordo quel concerto in Trentino - ha raccontato Danilo Sacco, cantante della band -. Avevo paura e qualsiasi persona sana di mente l’avrebbe avuta, perché Augusto era insostituibile». Nella tre giorni i Nomadi offriranno al pubblico tutti i loro successi, da «Dio è morto» a «Noi non ci saremo», pezzi che sono stati anche il piatto forte del concerto di martedì, uno show-case davanti a un centinaio di spettatori, tra i quali c’era anche Don Mazzi, «il nostro cappellano», e Grignani, che ha duettato con il gruppo.
E se un tempo, come ha spiegato Beppe Carletti, «i Nomadi hanno rischiato di scomparire dopo la morte di Augusto», ora un nuovo album di inediti uscirà nel 2009 («inizieremo a lavorarci dall’autunno») e il gruppo ha ancora un sogno: «Vogliamo vedere i Nomadi anche tra 50 anni. Non saremo noi, ma saranno sempre in sei per una grande scuola di musica e di vita». Sarà quindi Folgaria a ospitare le manifestazioni volute per festeggiare i 45 anni di attività artistica «del più longevo gruppo musicale italiano, ma anche al mondo se si escludono i Rolling Stones». Parola di Carletti, che ha aggiunto: «Il Trentino è una regione magica per i Nomadi: abbiamo iniziato l’attività a Levico Terme nel 1963, due anni dopo è iniziata la nostra avventura con 60 giorni di concerti consecutivi sempre a Levico Terme, nel 1993 vi è stato il nostro rilancio artistico con il concerto a Lochere di Caldonazzo dopo la scomparsa di Augusto e ora il traguardo dei 45 anni a Folgaria. Speriamo sia un buon viatico per i 50 anni. Oltre non mi azzardo a pensare». Alla tre giorni di iniziative musicali, culturali e benefiche, Carletti ha invitato i venti componenti che hanno dato vita in questi anni ai Nomadi. Il complesso si esibirà con la Omnia Symphony Orchestra diretta da Bruno Santori. Sono previsti due concerti nella sera di sabato 22 e nel pomeriggio di domenica 23. In calendario partite di calcetto, l’esposizione dei quadri di Augusto e la mostra itinerante sui 45 anni di attività del gruppo.