Stanco e disorientato, viene soccorso su monte Cavalbianco

Ventasso, un uomo di 51 anni, di Baiso, ha chiamato il Saer per un forte stato di prostrazione che gli ha impedito di proseguire la passegiata

VENTASSO. Un uomo di 51 anni residenti a Baiso nella tarda mattinata di sabato 5 settembre, è andato a fare un giro al Cerreto. Lasciata la macchina al Passo Pradarena nel comune di Ligonchio ha iniziato a salite in quota percorrendo il sentiero cai 609. Giunto in un punto  tra il monte Cavalbianco e il Cerreto, ha cominciato ad accusare una forte stanchezza con capogiri. Si è fermato pensando che questo stato di malessere si risolvesse, ma così non è andata.

In zona la linea telefonica è molto scadente e l’uomo ha continuato a camminare fino ad arrivare in un punto dove era presente un po’ di segnale telefonico e lì ha chiamato i soccorsi. Verso le 15 la squadra del Soccorso alpino e speleologico stazione monte Cusna si è attivata per raggiungere la persona in difficoltà. Il caposquadra, durante l’avvicinamento, è riuscito a contattare l'uomo telefonicamente e a capire in che area si trovasse, per altro una zona  molto lontana dal tragitto che lui aveva pianificato.

Co ogni probabilità lo stato di stanchezza dato da affaticamento e disidratazione lo aveva anche un po’ disorientato. I tecnici del Cnsas lo hanno raggiungono intorno alle 16 in una zona vicina al bivacco Bottaccio. L’uomo è stato  riaccompagnato sulla strada carrozzabile e col mezzo fuoristrada del Soccorso alpino portato al Pradarena.