Cade in un dirupo durante un trial runnig notturno, donna di 48 anni grave

Le operazioni di recupero della donna caduta in un dirupo a Ligonchio

Ventasso, l'incidente durante una gara lungo i sentieri dei pastori. Per recuperare la donna intervenuti i tecnici Saer, un elicottero militare e quello del 118 partito da Bologna

VENTASSO. Una donna di 48 anni, residente a Castelnuovo Monti, mentre stava partecipando alla gara di ultra trial che si è svolta venerdì 9 agosto a Ligonchio (Centrale Night Trial), quando è caduta in un dirupo e si è procurata un bruttro trauma facciale. L'incidente è avvenuto verso 22,30. Sul posto tecnici del Soccorso alpino nazionale Saer e l'elicottero dell'aeronautica militare. La  manifestazione sportiva è stata organizzata dalla Pro Loco di Ligonchio per festeggiare il centenario dell’inizio della costruzione della centrale idroelettrica. Si tratta di una gara che si svolge in notturna nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco - Emiliano e il tracciato si dipana tra i sentieri  storicamente utilizzati dai pastori.

Il recupero della donna di 48 anni precipitata in un burrone a Ligonchio

I concorrenti potevano sceglier tra tre percorsi: uno lungo di 27 Km uno medio di 19 Km e uno corto di 13 Km. La donna ha scelto di percorrere il tracciato più breve. Arrivata in un tratto più esposto, per cause da accertare, è scivolata cadendo rovinosamente in un impluvio con molte rocce sporgenti e terminando la caduta nei pressi del torrente Rio Rè. Le ferite riportate sono molto serie. Si tratta di un trauma cranico e un trauma del massiccio facciale. Gli organizzatori della gara hanno immediatamente chiamato il 118. Sul posto anche la squadra in pronta disponibilità del Soccorso Alpino stazione Monte Cusna, l’ambulanza delle Croce Verde di Busana, l’automedica di Castelnuovo né Monti e l’elicottero del 118, decollato da Bologna, abilitato al volo notturno che è atterrato al campo sportivo di Ligonchio.

La paziente è stata raggiunta molto rapidamente al personale del Soccorso alpino nazionale che si trovava in assistenza alla gara. Il capo squadra, valutate le condizioni sanitarie della paziente, ha richiesto che il medico dell’automedica fosse condotto sul luogo dell’evento, per valutare la paziente. Il reecupero a piedi sarebbe stato lungo e pericoloso, quindi è stato allertato il comando operazioni aeree di Poggio Renatico (Ferrara) che ha inviato un elicottero militare Nh90 per recuperare la paziente con il verricello. L'’elicottero a Luni ha  imbarcato due tecnici di elisoccorso del Soccorso Alpino. Arrivati sul posto, dopo aver valutato l’ambiente, il pilota, senza non poche difficoltà, è riuscito a sbarcare con i due tecnici e il medico e recuperare la paziente messa su una barella, portata al campo sportivo di Ligonchio, dove ad attendere c’era già l’elicottero di Bologna. La paziente è stata traportata all’ospedale di Parma.