Sversa liquami nel rio Maillo, denunciato un allevatore di 70 anni

Schiuma bianca nel rio Maillo e cattivo odore in zona a causa dell'inquinamento provocato dallo sversamento di liquami di un'azienda agricola

Castelnovo Monti, attraverso tubazioni mobili, l'uomo buttava nel corso d'acqua il contenuto di un vasca di stoccaggio di rifiuti della sua azienda per l'allevamento di bovini

CASTELNOVO MONTI. L’improvvisa colorazione scura del Rio Maillo che confluisce nel Tassobiio, e il tanfo che si respirava nella zona, sono stati segnalati da alcuni cittadini ai carabinieri forestali di Castelnovo Monti che sono intervenuti assieme ai colleghi della stazione di Busana.  Sulla base delle indagini avviate, i militari hanno scoperto che la causa dell'inquinamento, in un'area per di più protetta, era da ricondurre allo sversamento illecito nel rio di reflui zootecnici da parte di un'azienda agricola.

Il tubo mobile con il quale il titolare di un allevamento di bovini, sversava i liquami nel corso d'acqua

Un 70enne, residente nell'Appennico Reggiano, è stato denunciato per immissione di rifiuti liquidi in acque superficiali, getto pericoloso di cose che hanno causato molestie olfattive, maltrattamento di animali per gli effetti sulla fauna ittica, deturpamento di bellezze naturali e deterioramento di habitat. I rifiuti provenivano da una vasca di stoccaggio di liquami di proprietà di un’azienda agricola per l'allevamento di bovini che tramite tubazioni mobili arrivava al corso d'acqua. I carabinieri forestali hanno proceduto al sequestro preventivo della tubazione, dei bocchettoni e delle valvole utilizzati per lo sversamento.