Covid, in aumento i casi della variante Omicron in tutta Europa. In Austria dopo due settimane di lockdown i nuovi positivi sono dimezzati

Merkel: «Con i vaccini, efficaci e sicuri, abbiamo la chiave in mano». In Cina in atto misure rigorose a copertura dell’intera catena

EUROPA
Altri 58 casi positivi alla variante Omicron di Sars-CoV-2 sono stati rilevati, rispetto a ieri, nei Paesi Ue e dello Spazio economico europeo (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), per un totale di 167 casi finora, in 17 Stati. Lo comunica l'Ecdc, Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie. In Italia i casi rilevati risultano ancora 9; il Portogallo, che conserva forti legami con Angola e Mozambico, ex colonie, è quello che ne registra di più, 34. Il Lussemburgo riporta il suo primo caso, mentre altri casi "probabili" di Omicron sono sotto esame in diversi Paesi. La maggioranza dei positivi alla variante scoperta in Sudafrica ha viaggiato nel continente, fatta eccezione per i contagi sequenziati in Belgio, Germania, Spagna. Tutti i casi per cui sono disponibili indicazioni sull'intensità dei sintomi sono asintomatici o lievi, conferma l'Ecdc. Finora non è stato registrato alcun morto tra i positivi alla variante Omicron, anche se, avverte l'agenzia con sede a Stoccolma, il numero dei casi è troppo basso per capire se lo spettro dei sintomi provocati dalla variante differisca o meno da quello delle precedenti versioni del Sars-CoV-2.

APPELLO DELLA MERKEL: “Con i vaccini, efficaci e sicuri, abbiamo la chiave in mano” 

Ogni dose di vaccino conta e ci aiutera' a lasciarci alle spalle questa pandemia": Angela Merkel, che dall'8 dicembre lascera' il timone della Germania al suo successore Olaf Scholz, fa un ultimo appello alla popolazione tedesca. E lo fa in un video-podcast pubblicato oggi su Internet. "Con i vaccini, efficaci e sicuri, abbiamo la chiave in mano", ha sottolineato. "La nuova variante Omicron sembra essere ancora piu' contagiosa delle precedenti". Merkel ha concluso il suo messaggio ringraziando coloro che agiscono "con buon senso e comprensione" e "seguono le regole, per proteggersi e prendersi cura degli altri" e ha sottolineato che rappresentano "la stragrande maggioranza del Paese".

FRANCIA
«Abbiamo una curva vertiginosa e in questo contesto si riunisce il Consiglio di Difesa», ha detto Attal durante una visita all'aeroporto parigino di Roissy-Charles de Gaulle. Da oggi, ha ricordato Attal, «c'è una nuova organizzazione drastica» per i voli con l'Africa australe per constrastare la variante Omicron. Attal ha anche annunciato nuove misure, per esempio la richiesta di un test negativo e di un periodo di isolamento per chi arriva da Paesi a rischio, cioe' quelli del gruppo rosso scarlatto. Per ora sono 12 i casi positivi con variante Omicron individuati sul territorio nazionale. Il Paese ha registrato venerdi' quasi 50 mila nuovi contagi e sono oltre 2.000 le persone ricoverate nei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva. Gli ospedali sono tornati a riempirsi e alcuni sono gia' in affanno. La settimana scorsa il tasso di incidenza e' arrivato a 342 casi ogni 100 mila abitanti. Il governo punta molto sulla campagna vaccinale. "Bisogna continuare a vaccinare, vaccinare, vaccinare e osservare le misure di contenimento", ha sottolineato Macron. A meta' dicembre anche i bambini fra 5 e 11 anni con fragilita' potranno ricevere il siero.

INGHILTERRA
I casi della variante Omicron del coronavirus sono più che raddoppiati a quota 150 nel Regno Unito dopo la scoperta ieri di altri 75 contagi in Inghilterra, 16 in Scozia e il primo nel Galles: lo ha reso noto il governo, secondo quanto riporta il quotidiano Independent. Finora nessun caso si registra invece in Irlanda del Nord. Per quanto riguarda la sola Inghilterra, i nuovi 75 casi si aggiungono ai precedenti 29, per un totale (aggiornato a ieri) di 104. La direttrice dell'Agenzia nazionale per la sicurezza della salute (UKHSA), Jenny Harries, ha precisato che alcuni dei nuovi contagi sono stati individuati in persone che non hanno viaggiato all'estero, e ciò indica - ha commentato - che nel Paese adesso c'e' «una piccola parte di trasmissione (del virus) nella comunità».

AUSTRIA
In Austria, in lockdown da quasi due settimane, i nuovi casi giornalieri di Covid-19 sono dimezzati. Dagli oltre 15.000 contagi nella settimana antecedente il 22 novembre, giorno dell'introduzione del lockdown che sta interessano anche le persone vaccinate, i dati dei Ministeri della Salute e dell'Interno relativi a ieri riferiscono di 7.304 nuovi casi. Secondo l'Agenzia per la salute e la sicurezza alimentare (Ages), l'incidenza settimanale, ovvero il numero di nuove infezioni da coronavirus negli ultimi sette giorni per 100.000 abitanti, e' di 713,9. Le persone attualmente positive sono 117.049 (6.189 in meno rispetto a ieri). Nella giornata di ieri sono morte 60 persone a causa del nuovo coronavirus per un dato totale di 12.753 decessi dall'inizio della pandemia. Restano stabili i pazienti covid ricoverati negli ospedali, 3.163 nei normali reparti e 648 in terapia intensiva. Il lockdown durerà fino al 12 dicembre (il 17 in Alta Austria) e successivamente entrerà in vigore la regola delle '2G' che consentirà gli accessi in luoghi con più di 25 persone solo a persone vaccinate ('geimpft') o guarite ('genesen'). I tamponi molecolari, antigenici ed il test degli anticorpi non saranno più ammessi. Dal 6 dicembre la validità dei green pass sarà ridotta a 270 giorni dall'immunizzazione completa e la vaccinazione con il monodose 'Johnson&Johnson' sarà riconosciuta solo fino al 3 gennaio 2022 (sarà necessario il richiamo).

CINA
Mentre Omicron, la variante di Covid-19 fortemente alterata crea preoccupazioni a livello globale, la Cina fa sapere che si atterrà alla sua rigorosa politica anti-virus, prendendo tutte le misure necessarie per eliminare le infezioni prima che la nuova mutazione possa portare scompiglio. Casi di Omicron, definita dall'Oms una «variante preoccupante», sono stati segnalati in Sudafrica, Israele, Italia, Australia e Stati Uniti, con più Paesi che hanno iniziato a ripristinare le restrizioni di confine e i divieti di spostamento. L'autorità sanitaria cinese ha affermato che il Paese si atterrà alla sua attuale strategia anti-Covid volta a prevenire i casi importati e la recrudescenza interna, notando che tale approccio è efficace anche contro Omicron. «Non importa come il virus muta, si tratta comunque del nuovo Coronavirus», ha detto Zhang Wenhong, capo del Centro per le malattie infettive presso l'ospedale Huashan della Fudan University di Shanghai. «L'attuale risposta rapida della Cina e la rigorosa strategia anti-virus possono far fronte a vari tipi di varianti di Covid-19», ha aggiunto il funzionario. Gli esperti cinesi, tuttavia, non hanno abbassato la guardia dal momento che stanno seguendo la situazione da vicino, valutando i rischi di trasmissione di Omicron e il suo impatto sui vaccini e sui farmaci esistenti.

«Per affrontare le varianti altamente contagiose, prima individuiamo un'infezione, prima possiamo agire per eliminarla», ha rivelato a Xinhua Ma Xiaowei, direttore della Commissione Sanitaria Nazionale. Tutti i focolai di casi locali nella recrudescenza di Covid-19 avvenuta in Cina dalla metà di ottobre provengono da oltreoceano e, al suo picco, la nuova ondata ha raggiunto più di 20 suddivisioni a livello provinciale. Nel trattare questi casi importati della variante Delta, la maggior parte delle suddivisioni è riuscita a tenere sotto controllo il focolaio entro un periodo di incubazione di circa 14 giorni. Con l'obiettivo di contenere il virus nel periodo di incubazione, le agenzie cinesi competenti hanno sfruttato appieno il cosiddetto 'periodo d'oro', ovvero le prime 24 ore dall'individuazione di un contagio, per identificare i soggetti che erano entrati a stretto contatto con il positivo, per isolare gli individui potenzialmente infetti prima della diffusione del Covid-19, o prima che il paziente positivo potesse trasmettere il virus, ha aggiunto Ma, considerando la strategia come una procedura essenziale per la lotta della Cina contro l'epidemia. Quello della 'velocità' è stato un imperativo durante l'intero processo, poiché solo attraverso un'azione rapida si può ridurre al minimo la diffusione del virus. Di recente, Shanghai è riuscita a mettere sotto controllo una recrudescenza del virus in tre giorni. Subito dopo la segnalazione dei tre casi, le autorità locali hanno attivato una risposta di emergenza: il governo locale ha ordinato agli investigatori epidemiologici di recarsi sul posto entro due ore, completare le indagini di base entro quattro ore e concludere i rapporti epidemiologici entro 24 ore. 

La Cina ha adattato in modo continuativo le proprie misure di prevenzione e controllo del Covid-19: dalla risposta di emergenza all'inizio dell'epidemia al contenimento esplorativo di routine fino ad agosto, arrivando poi all'attuale strategia di eliminare le infezioni in modo tempestivo. Allarmato dalle lacune emerse nell'ultima recrudescenza di casi locali, il governo centrale ha chiesto alle autorità locali di restare rigorosamente in guardia contro i casi importati, di migliorare la capacità di risposta epidemica nelle aree chiave, di limitare le attività turistiche e di promuovere la vaccinazione di massa. Più di 1,1 miliardi di persone in Cina hanno completato la vaccinazione contro il nuovo Coronavirus e le autorità sanitarie stanno promuovendo a livello nazionale il programma di richiamo. L'attuale strategia prevede misure di contenimento mirate che coprono l'intera catena di risposta all'epidemia. «Abbiamo pensato, in particolare durante il periodo in cui abbiamo dovuto far fronte alla diffusione della variante Delta, a come controllare l'epidemia con misure più efficaci, a costi inferiori e a velocità più elevate per minimizzarne l'impatto sullo sviluppo economico e sociale e sulla vita delle persone», ha detto Ma.

Il governo ha anche notato che la risposta all'epidemia in alcuni Paesi, che non hanno implementato misure di controllo rigide, non è stata soddisfacente, con recidive che hanno avuto un grave impatto sulla vita degli individui, sulla salute e sull'economia e la società in generale. «Di conseguenza, la Cina si è concentrata sul miglioramento della prevenzione delle epidemie e sulla diagnosi precoce», ha notato Ma, per poi aggiungere che «le pratiche della Cina nella lotta contro il Covid-19 dimostrano che contenere efficacemente il virus, in un Paese con una popolazione di oltre 1,4 miliardi, è il suo più grande contributo alla lotta globale contro la pandemia». Xu Wenbo, un esperto del Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie, ha detto che Omicron si diffonde molto velocemente, da quanto emerge dagli ultimi dati epidemiologici riportati in Sudafrica. Tuttavia, potrebbero essere necessarie settimane prima di comprendere la virulenza della variante. Secondo quest'ultimo, la mutazione della variante Omicron non influenzerà la sensibilità e la specificità dei principali reagenti impiegati in Cina per l'analisi dell'acido nucleico. Alcune aziende cinesi hanno già lanciato la fase di pianificazione iniziale per formulazioni vaccinali specifiche mirate ad Omicron. Zhang Wenhong ha detto che il Paese orientale sta accelerando il supporto scientifico per far fronte alle nuove mutazioni, approfittando delle opportunità portate dalla sua attuale strategia. «Con la scienza e la solidarietà, abbiamo affrontato bene la variante Delta», ha detto Zhang, per poi aggiungere, «possiamo fare lo stesso con Omicron».

(fonte: La Stampa)