Si dimette a poche ore dalla sua elezione, la prima donna premier in Svezia, Magdalena Andersson

Ministro delle Finanze in carica, a inizio novembre, la 54enne Andersson era stata eletta leader dei socialdemocratici durante il congresso tenutosi a Goteborg

Poche ore dopo aver incassato la fiducia del parlamento ed essere diventata la prima premier donna della Svezia, Magdalena Andersson ha rassegnato le sue dimissioni dopo il fallimento della legge di bilancio. 

«Per me si tratta di rispetto, non voglio guidare un governo in cui potrebbero esserci motivi per mettere in dubbio la sua legittimità», ha detto Andersson in conferenza stampa, dopo che il suo partner di coalizione ha lasciato il governo.

Andersson ha informato il presidente del parlamento Anderas Norlen di essere ancora interessata a guidare un governo a guida unica del partito socialdemocratico. Ha detto che «un governo di coalizione dovrebbe dimettersi se un partito sceglie di lasciare il governo. Nonostante la situazione parlamentare sia immutata, va riprovata».

Ministro delle Finanze in carica, a inizio novembre la 54enne Andersson era stata eletta leader dei socialdemocratici durante il congresso tenutosi a Goteborg, segnando un primato. Proprio per la sua determinazione e capacità di imporre la sua linea, è stata soprannominata “il bulldozer” oltre ad essere spesso paragonata ad Angela Merkel.

Andersson è figlia unica di Goran Andersson, docente di statistica presso l'Università di Uppsala, e dell'insegnante Birgitta Grunell Andersson. Durante gli anni del liceo, oltre a essere una nuotatrice ad altissimo livello, ha studiato scienze sociali alla Katedralskolan di Uppsalam, diplomandosi nel 1987. E' in quei anni, per la precisione nel 1983, che è cominciato il suo impegno in politica, entrando a far parte della Lega Giovanile Socialdemocratica (SSU), della quale quattro anni dopo e' stata eletta presidente della sede locale di Uppsala. Ha poi proseguito gli studi a Stoccolma, alla Scuola di economia, dove si è laureata nel 1992 con un master in Economia.

Dal 1992 al 1995 vi ha lavorato come dottoranda in economia, ma ha poi interrotto i suoi studi dopo un periodo svolto presso l'Istituto di Studi Avanzati di Vienna e l'Università di Harvard. Dal 1996 al 1998 è stata consigliera politica del primo ministro Goran Persson e fino al 2004 ha lavorato come Direttore della pianificazione. Successivamente, per due anni e' stata Segretaria di Stato al Ministero delle Finanze prima di lasciare per diventare nuovamente consigliere politico, questa volta della leader dell'opposizione Mona Sahlin, dal 2007 al 2009. Fino al 2012 ha ricoperto l'incarico di Direttore Capo dell'Agenzia delle Entrate Svedese, dimettendosi dopo la sua candidatura socialdemocratica in vista delle elezioni generali del 2014. Andersson è stata eletta membro del Riksdag e nell'ottobre 2014 è stata nominata ministro delle Finanze dal nuovo primo ministro Stefan Lofven, incarico che ha ricoperto per ben 7 anni.

Le sue priorità di governo, Andersson le aveva già presentate dopo la sua elezione a capo dei socialdemocratici, dicendosi convinta che «la Svezia può fare meglio e so che siamo noi che dobbiamo portare avanti la Svezia». Clima, ripresa del controllo democratico su scuola e sistema sanitario dopo un'ondata di privatizzazioni, lotta alla segregazione e alle bande violente saranno al centro della sua azione di governo. Inoltre il profilo di Andersson, pubblicato sul sito del governo, riassume la sua linea politica e il suo operato: «Creare una crescita socialmente ed ecologicamente sostenibile ed equamente distribuita e' uno dei temi cruciali del nostro tempo. E' anche un tema in cui la Svezia ha buone prospettive di essere in prima linea».

Un percorso tutto in salita in un contesto politico segnato dall'ascesa dell'estrema destra, ovvero il partito anti immigrazione dei Democratici svedesi, alleati con il Partito conservatore guidato da Ulf Kristersson, seri rivali alle elezioni generali di settembre 2022 anche perché al momento i sondaggi non premiano i socialdemocratici.

Da 10 anni in Svezia cresce un diffuso senso di disagio nei confronti di consistenti flussi migratori ridimensionati solo dopo un consistente giro di vite del governo Lofven quattro anni fa. Nonostante l'uguaglianza di genere sia una realtà da tempo consolidata, la Svezia è l'unico dei Paesi nordici a non avere ancora avuto una prima ministra.

Per quanto riguarda la sua vita privata, Andersson è sposata dal 1997 con Richard Friberg, professore di economia alla Scuola di Economia di Stoccolma, con il quale ha avuto due figli. In famiglia di dedicano molto ad attività all'aria aperta, svolgendo escursionismo, alpinismo e kayak.

(fonte: La Stampa)