Usa, sospesa l'esecuzione federale di Lisa Montgomery: la prima in 67 anni

Lisa Montgomery

Il giudice ha concesso la sospensione della pena capitale per valutarne le capacità mentali. La donna è detenuta da 16 anni per aver ucciso la 23enne Bobbie Jo Stinnett che era incinta

L'esecuzione di di Lisa Montgomery, la prima in 67 anni decisa dal governo federale, dell'unica donna presente nel braccio della morte, non si farà. A 8 giorni dall'insediamento di Joe Biden, contrario alla pena di morte, un tribunale presieduto dal giudice Patrick Hanlon ha concesso la sospensione.

Nel dicembre 2004 Montgomery uccise la 23enne Bobbie Jo Stinnett, asportando il bambino dal grembo della donna e poi tentando di far passare per suo il neonato. Il Topeka Capital-Journal ha riferito che il giudice ha concesso la sospensione, citando la necessità di valutare le capacità mentali di Montgomery. L'esecuzione sarebbe stata prevista per oggi al Federal Correctional Complex di Terre Haute, nell'Indiana.

Gli avvocati di Montgomery hanno affermato che l'abuso sessuale subito durante l'infanzia abbia portato a «danni cerebrali e gravi malattie mentali». Il patrigno ha negato di averla abusata sessualmente, dicendo anche di non avere buona memoria, quando gli è stata presentata una propria dichiarazione in cui aveva ammesso abusi fisici. La madre di Montgomery ha invece dichiarato di non aver mai denunciato l'uomo perché temeva per la vita propria e della figlia.

Lisa ha strangolato Stinnett con una fune dopo aver praticato il cesareo. La bimba ora ha 16 anni, Victoria Jo, e non ha mai parlato in pubblico dell'accaduto. La donna avrebbe dovuto essere giustiziata già l'8 dicembre. Esecuzione sospesa dopo che il procuratore aveva contratto il Covid.

(fonte: La Stampa)