Brusaferro: “Rt stabile a 1,2 ma ancora 6 milioni e mezzo di italiani senza vaccino”

Iss: «Forte corrispondenza tra la diffusione del Covid e la popolazione non vaccinata. 11 casi Omicron e altri contagi sospetti. Il 57% di over 80 ha ricevuto la terza dose».

ROMA. «Si registra una forte corrispondenza tra la diffusione del Covid e la popolazione non vaccinata. Il valore di Rt è intorno a 1.2, secondo i dati preliminari. Stasera o domani avremo i dati più aggiornati, ma è evidente che siamo in una situazione di crescita della circolazione virale», afferma il professor Silvio Brusaferro, in audizione in Commissione Affari costituzionali del Senato sul decreto che ha introdotto il super Green pass e l'obbligo vaccinale per alcune categorie lavorative. I ricoveri crescono «di circa l'1% a settimana a livello nazionale». E aumentano anche i pazienti in terapia intensiva. E avverte: «Siamo ancora in situazione epidemica. I dati aggiornati a ieri sera mostrano che sta ancora aumentando in termini di numero di nuovi infetti, con un'incidenza di 173 casi su 100.000 persone tra il 29 novembre e il 6 dicembre. E si tratta di un andamento della circolazione che tocca alcune fasce più di altre, mostrando una forte corrispondenza con la popolazione non vaccinata».

Allarme non vaccinati

«La popolazione sopra i 12 anni vede ancora 6 milioni e 570mila persone che non hanno iniziato nessun ciclo vaccinale, molti sono in età lavorativa tra 30 e 60 anni. Tolti i ragazzi sotto i 30 anni, le coperture più basse sono nella fascia 30-49 anni, che è anche quella caratterizzata da maggior circolazione. Il dato positivo è che negli ultra80 sta crescendo in modo significativo la somministrazione della terza dose. Siamo arrivati al 57% in base ai dati di ieri sera», sottolinea presidente dell'Istituto superiore di sanità e portavoce del Cts.

11 casi Omicron
«Attualmente in Italia ci sono 11 sequenze di variante Omicron, altre sono sospette, e colpiscono più regioni», ovvero Calabria, Campania, Sardegna, Veneto e provincia autonoma di Bolzano. «Riguardano casi di persone che avevano transitato in Sud Africa o loro contatti stretti », riferisce Brusaferro parlando degli obblighi vaccinali e del rafforzamento certificazioni verdi Covid-19. «La pandemia che stiamo vivendo ora è significativamente diversa da quella dell'anno scorso in queste stesse settimane, le ospedalizzazioni intensive e decessi sono largamente più bassi rispetto a quanto censivamo l'anno scorso. Questo in una situazione in cui le misure di restrizione che abbiamo sono molto diverse».

Situazione
«L'anno scorso, in questo periodo, ci trovavamo con molte regioni d'Italia in zona rossa e arancione, che tra l'altro avevano livelli di restrizioni molto diverse rispetto a quelle attuali», evidenzia il presidente Iss). E aggiunge: «Ci troviamo ancora in una situazione epidemica. I numeri degli infetti stanno ancora aumentando e parliamo a ieri sera di una incidenza di 173 casi ogni 100 mila abitanti».

(fonte: La Stampa)