Chat dell’orrore gestita da ragazzini, 25 indagati. Anche per razzismo

A dare il via al gruppo sono stati due quindicenni di Rivoli, nel Torinese, che hanno diffuso foto definite dagli inquirenti di «una violenza inaudita». L’inchiesta dei carabinieri è partita dopo la denuncia di una mamma di Siena e ha coinvolto dieci regioni