Pirati della strada, 1009 casi nel 2014: più 3,7%

Cala il numero complessivo degli incidenti ma aumentano i casi di omissione di soccorso: più 3,7 per cento rispetto all'anno precendente. Lombardia, Emilia Romagna e Veneto le regioni con più casi. L'identikit del pirata: ha tra i 18 e i 45 anni, uomo, spesso sotto l'effetto di alcol o droga

Pirati della strada. Causano un incidente, spezzano vite, e spariscono. O tentano di fuggire lasciando sull'asfalto il sangue. Nel 2014 i casi sono stati 1009, il 3,7 per cento in più rispetto all'anno precedente. Mille e nove incidenti che hanno provocato 119 morti. I casi di pirateria si sono verificati soprattutto in Lombardia (141 incidenti, il 15,9 per cento), poi in Emilia Romagna (105, l'11 per cento) e il Veneto (92 incidenti). Sono i dati dell'Asaps, l'associazione sostenitori della Polstrada. 

I dati della polizia stradale hanno descritto un 2014 con un minor numero di incidenti, un calo del 6 per cento. Ma sono aumentati gli episodi di "pirateria". Le omissioni di soccorso del 2014 sono state 1009, 119 le vittime di cui 46 pedoni e 1224 i feriti, un più 4,8 per cento. Le indagini hanno portato a identificare il 57,8 per cento dei pirati della strada: si tratta di stranieri nel 24,2 per cento, mentre sono straniere 111 vittime. 

L'identikit del pirata. Hanno fra i 18 e i 45 anni, sono 62 le donne, sette in meno del 2013, pari al 10,3 per cento. E spesso i pirati della strada sono sotto l'effetto di droghe o alcol: 114 i casi lo scorso anno. I pirati della strada scappano spesso per paura di vedersi ritirare la patente o di perdere punti, mentre sono in calo i casi di assicurazioni scadute o false.  Gli incidenti si verificano soprattutto di giorno. 

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Le pene previste e le condanne. «Sono incosistenti: le pene previste sono da tre mesi a tre anni, e solo in caso di incidente mortale con fuga si rischia di rimanere in cella per un certo periodo», spiega Giordano Biserni, presidente dell'Asaps. E la condanna media «per chi ha ucciso e si è dato alla fuga è quella assurdamente irridente di due anni e quattro mesi», spiega ancora Biserni.

Le vittime. Bambini e anziani, soprattutto. Coinvolti in incidenti causati da pirati della strada 132 bambini e 152 anziani. E sono stati 155 i ciclisti lasciati sull'asfalto.